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lunedì 30 marzo 2015

I miei pensieri si sono trasferiti su ciscoman.net


Finalmente on line!!!! Il mio sito web, dopo oltre un anno dedito alla sua costruzione, è terminato! Sicuramente ci avrei impiegato molto meno se avessi avuto più tempo libero a disposizione, ma se lo avessi avuto, non mi ci sarei potuto dedicare con l'adeguata serenità. Nel mio sito web ho raccolto le impressioni e gli spunti sorti negli ultimi due anni e mezzo di vita portoghese, ispirati dalla peculiare atmosfera che si respira nella capitale lusitana. Nel sito potete trovare anche molte mie opere di gioventù, tra cui romanzi, racconti, poesie, tutto materiale che sto man mano riversando su questo mio nuovo contenitore virtuale. La mia velleità letteraria è solo una passione, un hobby, ma dietro ogni creativo c'è sempre l'aspetto dell'ego assetato di quel riscontro da parte della gente, necessario per alimentare la fiamma dell'artista che si cela in ognuno di noi.

~ Cisco ~

26 marzo 2015


Francesco Favia © All rights reserved


                                            ciscoman.net

mercoledì 21 novembre 2012

Speculazioni su chi cerca lavoro

Il blogger Francesco Favia scrive perché il mondo deve sapere e per zittire quella gente che ignora la realtà e che parla a sproposito.

Stamattina come al solito sono reduce da poche ore turbolenti di sonno. Mi preparo a un’altra giornata di caccia al tesoro. La mattina sono spesso in giro a trovare delle soluzioni, il pomeriggio a un cappro di call center, dove la base oraria è 0 euro l’ora, per arrivare, passando dalle soglie di 1,50 l’ora, 3,50, all’utopistica paga di 6 euro l’ora. Ovviamente cifre tutte lorde. E nè da una parte, nè all'altra sto concludendo qualcosa. Oggi mi dedico nuovamente a consultare le offerte e compilare form di siti aziendali. Mi imbatto e mi registro all’ennesimo sito specializzato in offerte di lavoro. Secondo me, sono dei bluff. Mai chiamato da nessuna parte tramite questi siti. Un po’ come i social network ti obbligano a registrarti e si è obbligati ad acconsentire e a svendere, anzi a regalare i tuoi dati personali per scopi pubblicitari anche ad aziende terze. Un po’ come nel film Santa Maradona, nel quale Bart protesta per la consumazione obbligatoria in discoteca, ma si lamenta per la scarsità di scelte, e protesta domandando retoricamente e sarcasticamente che la consumazione sarebbe obbligatoria, nel senso che si è obbligati a scegliere quello che viene imposto. E rischia anche di essere menato.
Così funziona il mondo oggi e internet è solo uno specchio. O ci si adegua o le prendi.
Tornando a questi siti, ci si lascia allettare per l’apparente moltitudine di offerte, anche di importanti aziende, e dalla facilità e dall’istantaneità del candidarsi all’offerta d’interesse.
Una volta registratosi e inserito il curriculum, basta un clic per candidarsi.
Qui poi emerge un altro importante dato statistico, seppur ovvio. A ogni offerta di lavoro, che non sia quello di ricerca di piazzisti, si candidano svariate di centinaia di utenti. I dati sono ben messi in evidenza sotto gli annunci.
Un dato scoraggiante che fa ben capire come trovare un lavoro, magari anche mal pagato e precario, possa essere equiparato alla vincita di una lotteria.

Francesco Favia

mercoledì 21 novembre 2012 ore 10:28


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Tutto sul lavoro e sulla crisi economica, leggi gli altri articoli correlati
Il dramma surreale della ricerca 

Cosa fareste per contrastare la crisi economica?

Crisi economica, se ne parla continuamente, ma nessuno prova a tamponare questa emorragia

La mattanza della crisi, mentre i politici se la spassano con i soldi pubblici

Crisi economica

Evitare fregature? Su Facebook c'è NO AL KIRBY

Per chi dice di alzare le chiappe dalla sedia

Lavori truffa, le prese per i fondelli di certi "selezionatori"

Quando suona il telefono di un disoccupato

L'incognita lavoro

Dati ISTAT, disoccupazione record. In crescita l’occupazione femminile.

 







sabato 20 ottobre 2012

Evitare fregature? Su Facebook c'è NO AL KIRBY

Mix di pensieri di Francesco Favia tratti dal gruppo Facebook "No al Kirby!!!"

Francesco Favia, blogger
Da notare i titolari, i soci di quei call center dove pagano 3 euro lordi l'ora, ovvero poco più di 2 euro netti. Firmatissimi e con super auto di lusso. Questo non è nemmeno più da definirsi sfruttamento, ma è una vera e propria SPECULAZIONE della fame di lavoro. E' la legge del mercato, le basi della borsa. Molta domanda, si alza il prezzo del prodotto. Nel mercato del lavoro è l'esatto contrario, ma rende bene alle imprese. Poca offerta di lavoro, molta domanda di esso. Ok, ti diamo il lavoro, ma ti pago ai minimi termini. E questa storia non vale solo per gli imprenditori locali, ma anche per le multinazionali che spostano le loro sedi in nord Africa, in est Europa, Asia e anche nel mezzogiorno italiano. E noi, se ci va bene, riusciamo a conquistarci qualche lavoro a chiamata, qualche contratto a progetto con paghe al limite dell'elemosina.
venerdì 19 ottobre 2012 ore 20:03

in questo gruppo si cerca di evitare le fregature, di cooperare nel smascherare coloro che ci farebbero perdere tempo e carburante prezioso per dei colloqui fasulli. Altrimenti non avrebbe senso di esistere "No al Kirby". Il lavoro fisso non c'è, noi più che mandare curriculum non possiamo fare altro.
Venerdi 19 ottobre 2012 ore 19:50

La sua operazione però non ha avuto buon esito: “Me l’hanno devastato sentivo come dei corpi estranei che uscivano fuori. Ma lo rifarei, anche se con un chirurgo diverso. Perchè no? Potete fare anche un sondaggio mettete una ragazza orribile e una bella, poi speditela a un colloquio di lavoro. Secondo voi chi prendono?”. (leggo.it)
Giovedì 18 ottobre 2012 ore 16:07

Con la scusa della mia poca esperienza, e del "dover prima imparare", mi sono ritrovata tutti i giorni per 8 mesi a lavorare all'interno di un laboratorio da sola, senza nemmeno un'assicurazione (obbligatoria per uno stage), mentre il personale retribuito si "divertiva in giro a perdere tempo per l'ospedale". 
Durante questa lunga fase, otre alle umiliazioni ricevute e alle violenze psicologiche, i vengono promessi rimborsi spese per la benzina, l possibilita' di ottenere una collaborazione, e dunque nonostante tutto, pur di ottenere un lavoro che avesse a che fare con i miei studi, decido di provare, stringendo i denti e andando avanti nonostante le mortificazioni
non aveva senso non pagarmi, se non per poter dar vita ad uno schiavismo,e ad una subdola forma di ricatto (prima il lavoro gratis poi l'assuzione). Tuttavia gli è convenuto "truffarmi" a discapito della mia famiglia che per aiutarmi spese oltre 1000€ di benzina, e a discapito mio, che pur di trovare un lavoro ho accettato di piegare la testa,al punto di perdere la dignita' lavorando gratis, anzi andandoci a rimettere!!!! Oltre il danno poi, anche la beffa, quando decido di andarmene, il contrattista, che mi fece affiancamento mi fa anche presente di non essere stata una persona di volonta', e che fosse colpa mia di non aver ottenuto un contratto poichè mostrai poco impegno(dopo 8 mesi in cui tutti i giorni lavoravo al suo posto gratis????)
http://affaritaliani.libero.it/cronache/laureati-protesta171012.html?refresh_ce

·                                 ho fatto un riassunto, ma vi invito a leggere tutta la testimonianza
·                                
Cisco Man cmq non vale solo per i laureati, quante volte mi sono capitate situazioni simili
·                                
Cisco Man http://www.youtube.com/watch?v=ZgaGPuLDBG4esistono ancora 
gli sfruttati malpagati e frustrati 
mio fratello e' figlio unico sfruttato 
represso calpestato odiato
mio fratello è figlio unico rino gaetano immaggini suoni poesia
·                                
Cisco Man "e non ha mai vinto un premio aziendale"
Giovedì 18 ottobre 2012 ore 10:30

Se incontrate certe cape bianche che conosco, provate a fargli qualche domanda sul codice della strada. Se sono entrati con regolare concorso, avranno studiato, e saranno di certo preparatissimi.
Uahauahauahauahauahauaha. C'è chi è eterno disoccupato e precario e poi c'è certa gentaglia col posto fisso. M' ven u scitt
Martedì 16 ottobre 2012 ore 15:34

‎"E come mai sei venuta in Italia?" "Per cercare lavoro, mi servono soldi?" Ah capì..." "Tu conosce qualcuno dare lavoro?" "Si... come no... ce ne sono tanti... Proprio un mio amico stava assumendo. Offre vitto, alloggio, auto aziendale, si lavora solo tre mesi, il resto dell'anno sono tutte ferie pagate." "Ma tu prendere per il culo?" "Si, ma hai iniziato tu. Trovare lavoro in Italia..."
3 ottobre 2012 ore 20:55

Amici, colleghi precari e disoccupati, compagni si sventura. Io nei giorni scorsi ho adeguato il mio curriculum al formato europeo e ho tagliato il 90% della mia odissea lavorativa (90% che era già privato di tante altre esperienze). Spero che almeno adesso, qualcuno, non dico tanti, mi chiami almeno per un colloquio, non dico per lavorare, ma almeno per un primo incontro conoscitivo. Ora ho trovato un articolo proprio su come presentare un curriculum efficace. Spero che può tornarvi utile. http://affaritaliani.libero.it/economia/curriculum-dieci-errori-da-evitare191012.html    
E forza ragazzi. Io sono il primo a essere depresso, ma non voglio pensare che non ci siano soluzioni, speranze, che tutto sia perduto. Se così fosse, prepariamoci tutti ad andare a mangiare alla Caritas, a far la fila per un posto in un dormitorio o saltare la fila alla posta con un passamontagna e un taglierino. Su forza e coraggio... che ne abbiamo bisogno.
Venerdi 19 ottobre 2012 ore 20:38


e non consideriamo i contratti a progetto, ovvero il 90% delle offerte di lavoro, dove prima ti spolpano e poi ti gettano. E nonostante sia un contratto di collaborazione che non garantisce nulla, ma dovrebbe offrire piena autonomia, si viene comunque trattati alla stregua di Fantozzi.
Sabato 20 ottobre 2012 ore 11:25

e c'è chi lavora, magari col contratto fisso, e si lamenta perchè mille euro sono pochi. Devono dire grazie di averlo uno stipendio di questi tempi.
sabato 20 ottobre 2012 ore 9:30

Francesco Favia

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sabato 21 aprile 2012

Il passaparola sul web per la grande rivolta in piazza

Da Facebook alle piazze. 12 maggio grande manifestazione contro il Governo, contro la crisi


Giro una lettera di Giovanni Crispino da Napoli
Ragazzi vi prego a tutte le pagine di Facebook di riunirci in una sola rivolta...... qui la gente non ne può più....non riesce a dare da mangiare ai propri figli.... solo noi se ci uniamo tutti in un solo grande evento possiamo fare qualcosa..... lo dovete fare per il vostro futuro, per i vostri genitori, per i vostri figli...... siamo tutti giovani lo so.... ma non potete rimanere indifferenti a tutti questi padri che si stanno suicidando giorno per giorno....... la nostra rivolta è il 12 maggio a Roma, piazza San Giovanni, ore 14, con gli indignados ....... tutti uniti c'è la possiamo fare....... grazie.
Vamonos a revolutionar..!!


Fonte: Facebook



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giovedì 29 dicembre 2011

Chiuso per sfiga




MOH E CHE CAZZ! NON PUOI FARE UN PEPITO
CHE TI MENANO AD UCCIDERE... 

Francesco Favia

SABATO, 19 GENNAIO 2008

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venerdì 23 dicembre 2011

Ragazzo muore affogato nel water

Orrida prepotenza termina in tragedia

New York, U.S.A. Un adolescente muore annegato nel water della Saint Patrick High School, aggredito e messo di forza a testa in giù nella tazza da una banda di teppistelli ispanici. 
Il quindicenne J.J. Jameson, tenuto per diversi minuti a testa in giù, sotto il getto dello sciacquone, non ce l’ha fatta a resistere all’ indegna tortura,  morendo asfissiato.
Probabilmente se fosse stato soccorso prontamente si sarebbe potuto salvare, ma i quattro bulli, vedendo il ragazzo privo di coscienza, lo hanno abbandonato sul lurido pavimento, scappando vigliaccamente. Non c’è stato nulla da fare al ritrovamento del ragazzo riverso nel suo tragico destino. Fermati i responsabili.

Francesco Favia

Fonte: dal web

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domenica 20 marzo 2011

Avviso precauzionale per le prossime elezioni

Questo testo è arrivato via posta, senza firma. L'autore è anonimo. E' formidabile. Da leggere e diffondere.

Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro a Milano in un’azienda di cui è principale azionista il Presidente del Consiglio. Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio. Al pomeriggio, quando esco dal lavoro, vado a far la spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio. Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio, e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio: questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio. Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Seguo molto il calcio, e faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Quando mi stufo navigo un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio. Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse, per fortuna!
PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad almeno altre cinque persone: non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo...
Autore Anonimo


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sabato 13 febbraio 2010

Il vecchio albo pretorio và in soffitta!


Articolo 32 comma 5 legge 18/6/2009 n° 69 e integrazioni
Dal 01 Luglio 2010 le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno più effetto di pubblicità legale.
Avranno effetto di pubblicità legale solamente gli atti e i provvedimenti amministrativi pubblicati sui siti web

Siete già pronti ?
Non fatevi trovare impreparati !
Fino al 30 giugno 2010 l’attivazione del vostro albo pretorio informatico, con noi è COMPLETAMENTE GRATUITA

Il nostro il sistema innovativo ha i seguenti vantaggi:

Nessuna spesa per l’acquisto di Personal Computer, stampanti, scanner ecc..

Nessuna spesa per l’acquisto di software o per consulenze informatiche

Il personale incaricato alla pubblicazione non dovrà avere alcuna conoscenza informatica
Non è previsto alcun costo per la formazione del personale incaricato

Nessun impatto tecnologico con i sistemi informatici esistenti

Velocità e sicurezza costantemente monitorate e garantite


Per richieste d’informazioni info@albo-online.it
Albo-online via Aleardo Aleardi 40 – 21013 Gallarate (va)


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domenica 11 ottobre 2009

Il nuovo portale per chi cerca e offre lezioni-private

Il servizio è gratuito, iscriviti ora!

E' nato www.lezioni-private.net, il nuovo portale per chi cerca e offre lezioni private. Attraverso il sito offriamo i migliori servizi per la ricerca e la pubblicazione dei vostri annunci su lezioni private individuali, sostegno per i compiti a casa, lezioni per gruppi di studenti. Inoltre potete trovare o offrire lezioni private di musica, di lingue straniere e molto altro ancora. Cercate lezioni private nella vostra provincia o tra i profili dei docenti e fatevi contattare dall'insegnante! Tra i servizi offerti anche la possibilità di ricerca in base al prezzo e alle fasce orarie in cui si svolgono le lezioni.


Per gli Studenti

Il sito offre diversi servizi volti a soddisfare le esigenze degli studenti. Tra questi la possibilità di cercare nel sito gli annunci sulla base di diversi criteri tra cui il prezzo, la disponibilità per lezioni a domicilio, le materie insegnate, le provincie e i comuni di interesse, i giorni e gli orari di disponibilità dell'insegnante, e tanto altro ancora. E' inoltre possibile visualizzare le informazioni relative all'insegnante e al luogo in cui si svolgono le lezioni.

Per gli Insegnanti


Per chi vuole valorizzare le proprie conoscenze ed aumentare la propria professionalità il sito mette a disposizione un efficiente ed intuitivo sistema di gestione del proprio account e delle proprie informazioni. Registrandovi al sito e iscrivendovi come insegnante potrete pubblicare i vostri annunci e decidere quali informazioni rendere disponibili agli utenti interessati al vostro profilo. Il sistema inoltre garantisce la privacy e il completo anonimato fino al momento del vostro contatto con lo studente!

www.lezioni-private.net
, il portale italiano di chi cerca e offre lezioni private

Per comunicazioni e informazioni contattare gli amministratori all'indirizzo email info@lezioni-private.net



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venerdì 26 giugno 2009

E’ morto Michael Jackson

La sconvolgente notizia emerge dalla rete

Era circa l’una del mattino. Ero ancora in balìa del mio cazzeggio quotidiano sul web, quando ad un tratto scorgo su Facebook, un gruppo con la foto di Michael Jackson e la scritta “Ci mancherà”.
Pensavo che si riferisse al Michael dei tempi d’oro o ad uno scherzo di cattivo gusto, a maggior ragione per via che l’aveva pubblicato Belzebù Satana, uno dei tanti strani personaggi fantasiosi che ho tra gli amici del noto social network. Ci clicco tuttavia e nella descrizione del gruppo, leggo “E’ morto Michael Jackson”. Rimango per una frazione di secondo pietrificato.
Vado a verificare sul sito dell’ANSA ed ho la conferma. Inizio poi a girovagare tra Youtube, blog e siti d’informazione, nonché sui siti dei maggiori quotidiani nazionali. La notizia è fresca, ma la rete è in fermento. La prima a darla, è stata proprio un sito web, www.tmz.com
Vengono anche pubblicati video su Youtube di fan quasi in lacrime che raccontano la loro passione per la musica di Jacko, mostrando in camera i vinili del grande artista scomparso. Dopo pochi minuti dalla messa in onda, sono stati inseriti, sempre su Youtube, i vari telegiornali della notte che hanno dato per primi la notizia sulla tv italiana.
In tutto questo via vai di notizie, nel 2009 Facebook ha avuto la meglio sui principali organi d’informazione, per quanto riguarda il mio caso, confermando l’assurdo fenomeno nato dalla mente di Mark Zuckerberg.
C’è chi scrive che amava la sua musica, amava l’artista e non l’uomo e i suoi errori. Effettivamente era idolatrato senza dubbio per ciò che ha prodotto musicalmente e per i suoi strabilianti passi di danza. Diverso forse sarebbe per una rockstar che magari affascina anche per i propri eccessi.
Michael era il re del pop, colui entrato nel Guinnes per le copie di dischi venduti. “Thriller” su tutti.
Le sue gesta eccentriche nella vita privata erano solo pane per i giornalisti e le accuse di pedofilia, seppur gravi, nonostante l’assoluzione da parte dei giudici, interessano poco ai fan, che scindono l’uomo dall’artista.
E’ una grave perdita, milioni di fan e mostri sacri dello show business si dichiarano sconvolti. Qualcuno sul web invece scrive “Evviva, un pedofilo in meno”. E chi lo dice che non fu tutta una montatura per spillargli denaro? Macaulay Culkin era molto amico della popstar e non ha mai detto di essere stato molestato. Jackson era un bambino cresciuto, non penso fosse un pedofilo. Poi i fatti li sanno solo i diretti interessati. E' normale che se fosse stato un pedofilo, ci fu a questo punto un grave errore nell'assolverlo. Tutta la vita di Jackoson d'altronde fu un alleggiare di dubbi, dalle vicende familiari, amorose, di salute, economiche, passando da quelle giudiziarie fino ad arrivare al mistero della sua morte.
Quando ero bambino ricordo che i suoi videoclip erano molto programmati, la sua musica si sentiva spesso. Mia madre stessa ama molto la canzone “Billie Jean”.
E lo scorso inverno, in un bar, una sera, avevano messo un dvd di un suo vecchio concerto e ricordo che mi emozionai davvero tanto. Era davvero un gran ballerino.
Mi piace ricordare l'artista degli anni '80 e al massimo quello dei primi anni '90 che faceva il testimonial alla Pepsi. Poi partì col cervello, si sa.
Se penso che avevo il videogame per il Sega Master System II di Smooth Criminal!!!! Vojo tornà bambino!!!
Ormai era scomparso dalle scene, anche se si apprestava ad un ritorno con delle date a Londra, che adesso a quanto pare creerà non pochi problemi legali, dato che si erano già venduti parecchi biglietti. Era sparito da tempo il Michael di una volta, ma adesso insieme ai vecchi cartoni giapponesi, ai vecchi telefilm, a Bim Bum Bam, Solletico è un'altra parte della mia infanzia che non c'è più.

Francesco Favia


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