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mercoledì 29 agosto 2012

domenica 15 aprile 2012

Ciò che si rompe, andrebbe aggiustato

Fonte:  http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151466816520567&set=a.10150412264130567.625131.325250345566&type=1&theater
L'amore è venirsi incontro, non fare lo schiavetto. Oggi si manda all'aria tutto in un niente, non esiste più il rispetto, la comprensione e ci si arrende alle prime difficoltà. 
Vi invito a leggere L’amore ha un senso? postato qualche tempo fa' su NonSoloCronache


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giovedì 12 aprile 2012

Lasciati amare


Lasciati prendere,
lascia che ti spogli,
lasciati guardare
e guardami negli occhi.

Lascia che ti assaggi,
lasciati gustare,
lascia che ti guardi,
lasciami affogare nei tuo occhi.

Lasciati prendere,
lasciati andare,
lascia che ti ami,
lasciati rubare.

Ti prenderò
e ti porterò
lì dove non oseresti immaginare.

Tieniti stretta a me,
stiamo volando.
Grida pure,
non ti sentirà nessuno,
qui non ci siamo che io e te.

Lasciati andare,
ci sono io a reggerti
e finché campo
non ti lascerò stare.

Ti desidero,
ti amo,
è questo che conta,
tutto il resto non m’importa.

Francesco Favia

martedì 8 aprile 2008 ore 00:27


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giovedì 5 aprile 2012

Luciano Ligabue, M'abituerò


Alla fine c'è sempre uno strappo 
E c'è qualcuno che ha strappato di più 
Non è mai qualcosa di esatto 
Chi ha dato ha dato e poi chi ha preso ha preso tutto quel che c'era




Alla fine non è mai la fine 
Ma qualche fine dura un po' di più 
Da qui in poi si può solo andare 
ognuno come può portando nel bagaglio quel che c'era 
E le macerie dopo la bufera 
Ricordi belli come un dispiacere, ora



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Luciano Ligabue, Non fai più male



ma resta lì dove sei 
dove non ti sento 
resta lì dove sai 
dove ti dico 
tu non fai più male 
non ci contare






ho preso le mie misure 
sei anni luce da quella che eri 
è un po' che ti ho chiusa fuori 
acqua che passa 
e piova o non piova 
resta lì dove sei dove non si sente



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martedì 20 marzo 2012

venerdì 16 marzo 2012

Rapporti umani

La gente tende a voler predominare. Quando non ci riesce, caratterialmente, fisicamente, mentalmente e via discorrendo, prende in antipatia il loro “rivale”

Francesco Favia, blogger
Se da un po’ di anni a questa parte, storie d’amore, amicizie venivano troncate via sms, via mail, adesso, non solo non ci si prova a chiarire, senza alcuna spiegazione, senza che si riesca a capire il motivo, s’interrompe un rapporto, semplicemente rimovendo il malcapitato dai propri contatti Facebook. Estremo gesto di viltà, culminato nell’apice di un social network. 
Per quanto mi riguarda, poi, tutto il mondo mi si sta rivoltando contro, mi sembra di essere il protagonista di una candid camera o di essermi preso la febbra.



Senza apparenti motivi la gente non ne vuole più sapere di me. Fidanzata, datori di lavori, amici e pseudo tali. Terra bruciata intorno a me, altro che spot della Vodafone. O sarà una vendetta di tale compagnia, in quanto passato a un abbonamento della concorrenza? Io ho la coscienza pulita, non credo di aver mai mancato di rispetto a nessuno, semmai il contrario e ho sempre cercato di difendere la mia dignità con la massima diplomazia. Se poi la gente necessita solo di un fantoccio da usare a proprio piacimento, ben venga il mio isolamento.
.
Quando prendi continue delusioni, come per esempio l'ultima per mezzo di due individui, esseri che seppur li conoscessi da tanti anni, non mi sono mai fatto una chiacchierata sincera come con altra gente, anche se magari solo su Facebook. Non considerandoli dei veri amici, non ci sono rimasto male. Del resto sapevo che parlando male di tutti, parlavano male anche di me alle mie spalle e venni a sapere che parlavano malissimo anche della mia ragazza, ormai ex. Io ho sempre avuto i miei informatori. E poi come al solito, il colmo, sono stato io liquidato. 

Mi hanno fatto fuori come niente fosse come ha fatto la mia ex dopo quasi sei anni, spazzando via i sogni di un futuro insieme, di costruirsi una famiglia. Fatto fuori da un’azienda alla quale ero dedito nonostante i contratti a progetto, dove mi sentivo a casa e dopo che le facevo dell’ottima pubblicità a chiunque. E come se non bastasse, venire a sapere che hanno assunto gente che era lì da solo tre mesi. Vorrei indietro i quasi due anni e mezzo passati lì ad abbassare la testa a tutti, costretto come tutti per non finire in mezzo a una strada. Vorrei indietro i quasi sei anni passati accanto a una persona che ho amato tanto, con la quale sono stato sì felice, ma la quale ho assecondato fin troppo. 
Certo è inutile recriminare, non serve a niente, se non a rendermi ancor più antipatico di quel che appaio. Schivo, arrogante, se entro in confidenza, la gente tende a mettersi in competizione. Forse perché mi avevano sottovalutato? Chissà perché risulto così antipatico? Ma lo sono davvero? In conclusione mi domando, ma vale la pena dare tanto, se la gente ti usa e ti getta? 

Francesco Favia

16 marzo 2012 ore 18:24




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lunedì 12 marzo 2012

Vasco Rossi, Starò meglio di cosi


Ora vivo senza te 
e non sai quanto è triste per me 

ho capito si 

adesso so 
quanto eri importante tu però 
ora sono uguale a me
non mi devo più sforzare di essere
ora sono qui
ora sono li
ora posso anche perdermi



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giovedì 12 gennaio 2012

Nessun rimpianto



ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perché
ma poi mi son risposto che non ho 
nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
e mi fa male un po' 
Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su
però mi ha aiutato a chiedermi
s'era giusto essere trattato così 
da una persona che diceva di 
amarmi e proteggermi 
prima di abbandonarmi qui


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martedì 10 gennaio 2012

dicono che è vero che ogni sognatore diventerà cinico invecchiando...




Dicono che è vero che quando si muore poi non ci si vede più
dicono che è vero che ogni grande amore naufraga la sera davanti alla tv
dicono che è vero che ad ogni speranza corrisponde stessa quantità di delusione
dicono che è vero sì ma anche fosse vero non sarebbe giustificazione
 per non farlo più, per non farlo più ora

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lunedì 9 gennaio 2012

L’amore ha un senso?

Storie bruscamente finite senza un apparente senso logico

Sto vivendo un nuovo capitolo buio della mia vita. Nonostante le tante lacune di quest’epoca precaria, fatta di approssimativi rapporti umani e professionali, avrei dovuto vivere un po’ sereno dopo le mie tante vicissitudini. Ed invece negli ultimi mesi stavo sprofondando in un baratro senza fondo. Forse ne ero anche consapevole, ma non mi sembrava poter fare molto. Anzi, pensavo fosse uno di quei tanti periodacci prossimi alla fine.
Escludendo il lavoro, mia eterna espiazione della mia inettitudine, vorrei soffermarmi sulla questione dei sentimenti. Rispetto a tanti altri blog, ad altri forum, tutto sommato non è mai stato un argomento che ho trattato molto. Non avendo mai avuto problemi di sorta in passato o, comunque sia, non avendoci mai dato peso a qualche delusione ricevuta o data, non ho mai avuto l’esigenza di scrivere dell’argomento “amore”.
Io vi chiedo cos’è l’amore. Rispondetemi. Io ero rimasto al sentimento adolescenziale, alle cottarelle, alle storie di qualche mese, alle frequentazioni particolari, ai rapporti di pura passione fisica.
Ora, quasi trentenne, mi domando e chiedo al mondo, che c***o è l’amore. Cos’è l’amore nell’età adulta, fra due adulti. Dovrebbe essere un sentimento profondo che spinge due individui ad intraprendere uno stesso percorso di vita, a crearsi un progetto in comune, a sostenersi a vicenda, poiché la avversità nella vita sono tante.
E non parlo di matrimonio, sapete come la penso e quante volte ho sostenuto la causa dei padri separati su questo sito. Il matrimonio dovrebbe essere una piacevole conseguenza, dopo tanti anni di amore incondizionato, eppure va preso con le pinze e con le dovute precauzioni, se proprio non se ne può fare a meno.
Io voglio parlarvi di quelle storie, lunghe anni, bruscamente finite, senza un apparente senso logico.
Mi sembrano anni di vita rubati. Per come sono fatto personalmente, ho sempre ammesso che impegnarsi in una cosiddetta “storia seria”, fosse un po’ un sacrificio, seppur un piacevole sacrificio. Tutti abbiamo le nostre vite complicate, i nostri momenti, i nostri spazi da difendere, quindi condividere la nostra vita con un’altra persona, non credo che lo si faccia solo per paura della solitudine. Ovviamente non mi rivolgo ai casi estremi.
Io, per esempio, ci credevo nella storia dalla quale sono uscito dopo quasi sei anni, dopo un anno e mezzo di tira e molla. Sto tutt’ora male, saranno passati quasi due mesi. La ferita è ancora aperta. Tra cuore spezzato e orgoglio ferito, non so cosa mi tormenta di più. Non mi lasciavo mai abbindolare da nessuna, stavolta è andata così... ma sei anni sono pesanti da digerire
Spesso soffrivo di una certa insoddisfazione, spesso mi sentivo soffocare, ma sapevo che ero tuttavia innamorato e per amore ero pronto a sacrificare me stesso, la mia vita, le mie esigenze.
Ma fino a che punto? E poi, ne valeva la pena? Gli altri farebbero lo stesso? A quanto pare no.
Paradossalmente, mi sentivo sempre rimproverare da lei che io mentissi e che non l’amassi.
Alla fine è stata  lei ad abbandonarmi. Dice che non mi ama più. Stento a crederci, ma forse mi sto illudendo. Però ho come l’impressione che la tipa non era pronta a sacrificarsi per amore, a non fare il passo successivo che una storia di sei anni comporta. A non venirmi incontro.
L’amore è anche il venirsi incontro, e non fare lo schiavetto.
Caso strano, ha iniziato a cambiare atteggiamento, quando ho smesso di assecondarla in tutto.
Francamente ero stanco di tante situazioni e ogni tanto, esasperato, mi lasciavo andare a sonore sfuriate. Ma io ero stanco delle circostanze,  dei suoi atteggiamenti e non di lei. Lei è rimasta bambina, io ormai disincantato adulto.
Pensare che non litigavamo mai. Ne ho lette tante di storie simili alla mia su internet. La risposta più comune che viene data, è proprio che il tempo cambia i sentimenti e le persone.
Secondo me, è un’ ingiustizia. Io mi sento rubato del mio tempo e dei miei sentimenti. Per non parlare dei soldi spesi. Sei anni non sono pochi. Ho letto che la migliore soluzione è quella di tagliare tutti i ponti. Allora che senso ha la vita. Che senso hanno i rapporti umani. Ora le persone ci sono, ora scompaiono. Dovremmo essere continuamente in lutto.
Una persona talmente importante. Lo eravamo a vicenda. Lei si preoccupava anche della mia salute e diceva che se morivo si sarebbe fatta suora! Viveva per me, io per lei. Ora non c’è più niente.
Capita di sputare sangue sul lavoro, dedicare ore, straordinari, energie per un’azienda e dopo aver prodotto tanto, si viene messi con disinvoltura in disparte. La vita è crudele, il mondo è cinico. Non ti aspetti, però di ricevere il benservito dalla persona con la quale si voleva invecchiare insieme. Fatti l’uno per l’altra, commosso nel vedere la Mondaini piangere il suo Vianello, col pensiero lacrimante rivolto a lei. Sembra ieri. Oggi il gelo.
Io non sono uno psicologo e non ho dati statistici alla mano, ma vedendo l’esperienza di amici, conoscenti, di estranei nei vari sfoghi sul web, ho constatato che nelle storie lunghe, come si suol dire importanti, è spesso la donna a lasciare lo sfortunato di turno.
Mi sovvengono scene di donne frignanti, sedotte e abbandonate. Le donne allora cosa vogliono? Dicono che l’uomo voglia solo scopare. A parte che le donne non sono da meno, se l’uomo s’innamora e magari si crea una bella storia, poi spesso viene abbandonato a distanza di anni.
Secondo me, l’amore di fondo c’è, rimane. Probabilmente anche da parte di lei. Solo che i sentimenti mutano, subiscono un certo processo,  l’amore da passionale e sfarzoso, diventa razionale e concreto. La donna però pretenderebbe essere sempre adulata e corteggiata all’infinito e spesso sfrutta la buona fede dei più fessi.
Tutto quello che dico può essere vero o non vero e pur non facendo di tutta un’erba un fascio, per me è così.
Non voglio prolungarmi oltre, perché di queste storie e strapiena la rete, però mi domando che senso ha tutto questo?
Se prima non credevo nell’amore, ora sono svuotato di ogni sentimento possibile. Poi, si sa, quando meno te lo aspetti, arriva quella che ti rincoglionisce. Credo, a ogni buon conto, che sarà difficile fidarsi ancora.
Il lato positivo della mia vicenda è che non ero sposato e che non ho figli. E dopo aver constatato per l’ennesima volta la volubilità delle donne, lungi da me nell’intrappolarmi nel vincolo del matrimonio, onde evitare amarissime conseguenze.

Francesco Favia


9 gennaio 2012


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giovedì 29 dicembre 2011

sbalordito il diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il bene

"se l'amore è vero amore, niente può separare due persone fatte per stare insieme", ieri dopo tanti anni mi sono rivisto "Il Corvo". Gran figata di film

 

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lunedì 19 dicembre 2011

Every breath you take

Video & testo

 

Every breath you take 

Every move you make 

Every bond you break 

Every step you take 

I'll be watching you 


Every single day 
Every word you say 
Every game you play 
Every night you stay 
I'll be watching you 

O can't you see 
You belong to me 
How my poor heart aches with every step you take 

Every move you make 
Every vow you break 
Every smile you fake 
Every claim you stake 
I'll be watching you 

Since you've gone I been lost without a trace 
I dream at night I can only see your face 
I look around but it's you I can't replace 
I feel so cold and I long for your embrace 
I keep crying baby,baby please!!! 

Every move you make 
Every vow you break 
Every smile you fake 
Every claim you stake 
I'll be watching you 


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sabato 10 dicembre 2011

Inizio di una storia d’amore





So che te ne andrai
o me ne andrò
e come farò,
cadrò,
a rialzarmi proverò…

Fradicio di inquietante felicità,
presto mi asciugherò…

Mi bagnerò di nuovo…
Danzerai su un buio oceano,
nel quale annegherò …

Tu volerai,
io sprofonderò…

Spariremo e saremo felici.


Francesco Favia

martedì 14 marzo 2006 ore 21:58

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domenica 4 dicembre 2011

Libero e inquinato



Sono libero e inquinato
come l’aria che respiriamo.

Sono il nemico di questa società corrotta…
forse sono più una sua vittima.

Ci sputo su questo sodalizio immorale che mi circonda,
ma la mia saliva ha più valore di una qualsiasi sporca tangente.

Non mi fido più di nessuno,
perché chi credi amico sarà il primo a mentirti.

Fuck you love,
perché l’amore è solo un’eterna disillusione.

Sono contro tutto,
perché tutto il mondo è contro di me.

Francesco Favia

17 agosto 2003


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sabato 8 ottobre 2011

Matrimonio...

Da  "The Big Kahuna"

Beh, ho conosciuto persone non dico che tu sia di quelle, persone che avevano dei saldi principi, e che avevano incontrato qualcun altro che aveva dei saldi principi e così i due si erano sposati, solo per scoprire un giorno che in realtà erano stati i principi a sposarsi, loro erano stati diciamo a guardare. Con l'amore si prendono tanti abbagli, ci si confonde spesso.




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Se sei un padre separato o ti sta a cuore l’argomento, ti potranno interessare anche

martedì 1 marzo 2011

‎questo mondo non guarda più in faccia a nessuno...

...ma perché per avere bisogna rubare come poveri diavoli nell'immondizia, una storia di sesso che sembra un amore o l'immenso miracolo di un'amicizia...




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sabato 27 dicembre 2008

Viagra come arma? Gli americani portano l'amore e non la guerra.

Ha del grottesco la notizia trapelata dal sito Washington post che parla dell’incontro tra un agente americano e l'anziano leader di un villaggio strategico nel sud dell’Afghanistan, che aveva sviato il discorso sulla sua famiglia, mentre lo si cercava di convincere a collaborare. L’americano, da buon conquistadores, gli ha porto un dono: consiglia al sessantenne dalla lunga barba bianca, in stile “saggio del cartone Siamo fatti così”, di provare queste quattro pilloline azzurre.
E il vecchio, felice e contento, può così soddisfare le quattro giovani moglie, o per lo meno il proprio membro, e gli americani ancor più felici e contenti sono riusciti nell’intento di convincere la riluttante popolazione afgana a schierarsi contro i talebani.
Quando si dice, fate l’amore e non la guerra. Se queste sono le armi per conquistare il mondo, siamo ben messi. Paracadutisti americani atterreranno sulle nostre città attaccati ad enormi preservativi, ma devono stare attenti, ché se si bucano, altro che gravidanza indesiderata, si andrà in chiesa per un funerale inaspettato e non per un battesimo.
E i famosi missili intelligenti cosa sarebbero? Degli enormi dildo che colpiscono senza ingravidare e spargere malattie veneree?
E forse queste segrete strategie, l’Italia le ha prese proprio dai cugini americani. Quindi l’idea di offrire belle gnoccolone per la conquista di voti in parlamento, non doveva essere proprio originale.
Beh se queste sono le nuove tattiche militari degli americani, possiamo stare tranquilli. Non ci saranno mai più spargimenti di sangue e la parola guerra diverrà sinonimo di pace.

Francesco Favia


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