idea, testo, grafica di Francesco Favia
© riproduzione riservata
www.nonsolocronache.com
Di' la tua, lascia un commento

Grande spettacolo sul palco, anzi, per la precisione, su una delle tre casse armoniche allestite in corso Vittorio Emanuele a Bari. Mentre poco più in là si esibivano Patty Pravo e i Righeira, tra piazza del Ferrarese e Corso Cavour, dinanzi al vecchio teatro Margherita, infreddolito dalla brezza marina, il pubblico è stato riscaldato a suon di irriverente hip hop.“Vedo che ci sono anche degli adulti” dal palco Fibra, quasi incredulo. Forse pensava che gente un po’ più grande si sarebbe indirizzata verso altre tipologie di musica per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. E inveci lì, tutti con le mani al cielo ad acclamare Fabri Fibra col suo fedele Big Fish alla consolle.Guidando l’armata di gente che aveva solo voglia di un po’ di sano divertimento, almeno per quella notte, una notte nella quale si gettano via tutte le delusioni ricevute in un arco di dodici mesi e si spera in un anno migliore, Fabrizio Tarducci ha esaltato la folla.Sembrava uno di loro. La voglia di far macello, di divertire e divertirsi. L’umiltà che lo ha contraddistinto finora, non viene meno nei suoi live, consapevole del fatto che la sua realtà sembra essere un sogno. Dopo tanta gavetta, eccolo che fa muovere le mani a chi lo ama e a chi conosce la sua musica solo tramite qualche suo singolo. Tutti a saltare e Fabrizio Tarducci, emozionando, ha fatto volare in quell’ora di musica i tanti baresi accorsi per salutarlo e far festa con lui nella notte di San Silvestro.
Fabri Fibra? Eccolo qui. Il comune di Bari regalerà agli amanti dell’artista e dell’hip hop la sua presenza per dare il benvenuto all’anno nuovo. Chi è di Bari o della provincia e ama il rapper di Senigallia non può assolutamente perdere quest’evento gratuito che si terrà in piazza.A suon di mirabolanti rime allieterà il pubblico barese. Sul palco oltre al Fibroga, sarà prevista la presenza di artisti del calibro di Morgan, Patty Pravo e direttamente dagli anni ’80, i simpatici Righeira. La festa di Capodanno del Comune di Bari non costerà nulla ai cittadini baresi, perché come lo scorso anno, sarà interamente sponsorizzata dalla BNL.Incredibile reunion accompagna la gente in piazza nel nuovo anno
Bari, piazza Prefettura. Nelle prime ore del 2008 i baresi, e non solo, hanno potuto rivivere i gloriosi anni ’90 dominati in Puglia e nelle regioni limitrofe dagli immensi Toti & Tata e Gennaro Nunziante.
Dopo i bravi musicisti de “La combriccola di Vasco” che più volte hanno omaggiato Massimo Riva e Mimmo Bucci, i Jubilee Gospel Singers hanno preceduto l’esibizione della strepitosa Jenny B che ben ha saputo scaldare le migliaia di persone giunte in piazza. Complice questo meraviglioso spettacolo fatto di anima e musica, i minuti si sono susseguiti velocemente e la mezzanotte presto si è fatta sentire. Dopo i rituali botti, fuochi d’artificio e letterali docce di spumante è partito il grande spettacolo “Tutti in una notte” che ha visto la partecipazione non solo di Toti & Tata, ma anche la presenza di artisti che hanno sporadicamente accompagnato la loro carriera: si sono potuti apprezzare il sempreverde Gianni Ciardo, l’indimenticata Carmela Vincenti, il geniale Paolo Migone che si sono alternati in brevi siparietti tra le performance del mitico duo protagonista indiscusso della nottata barese. Special guest star è stato Luca Medici, noto al grande pubblico come Checco Zalone, il quale non solo ha interpretato il figlio, ormai diventato grande di Toti & Tata, ma ha anche cantato in anteprima assoluta l’inno per la squadra di calcio del Bari, augurando che sia di buon auspicio come lo sono stati gli inni per la nazionale e per la Juventus.
Lo stesso Emilio Solfrizzi ascoltando dal palco la folla che cantava a squarciagola le mitiche canzoni del duo, diffusissime sul web, ha sottolineato come la gente presente era tutta figlia di Toti & Tata, quindi alla fin fine, Luca Medici al di là della sua prestazione artistica, sul palco è stato il rappresentante di tante generazioni cresciute con la loro comicità. Satira e cabaret a Bari, ancora per decenni a venire, sarà associato al nome d’arte di Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo.
Senza niente da invidiare ad un vero concerto rock, a suon di chitarre elettriche, fumi e luci psichedeliche fa il suo ingresso in scena il mito per eccellenza: Piero Scamarcio. Con le sue movenze e la sua tuta sgargiante e la folla che lo acclamava indiavolata e probabilmente emozionata, si è assistito ad un vero è proprio rocker in azione. Magari la tuta sostituiva il soprabito di pelle, le gesta erano volutamente comiche, ma sembrava davvero che Piero Scamarcio fosse un’autentica rockstar e non un personaggio interpretato da Emilio Solfrizzi.
Da Piero Scamarcio, passando ad altri personaggi interpretati negli anni da Toti & Tata come il parcheggiatore abusivo, il poeta ermetico Mino Pausa, le escort Filomena e Assunta, si è giunti all’epilogo con la fantastica esibizione degli Oesais, la parodia in versione molfettese della band degli Oasis che a fine esibizione hanno presentato i musicisti della Mitili Ignoti band, i quali hanno, per l’occasione, accompagnato musicalmente tutte le performance del duo profeta in patria.
La nottata è poi continuata fino all’alba con la musica dei dj di Controradio.
Bel regalo dell’amministrazione comunale che grazie alle sponsorizzazioni private, è riuscita a portare in scena questa impensabile rimpatriata, la quale per molto tempo rimarrà impressa nelle menti e nei cuori dei fan di Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo.
Francesco Favia
martedì, 01 gennaio 2008
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
http://ciscofavia.blogspot.com/
Di' la tua, lascia un commento.