www.nonsolocronache.com

LO SPAZIO PIU' CULT DELLA RETE
attualità, arte e cultura

Cerca nel sito

Condividi su...

Bookmark and Share
Visualizzazione post con etichetta Francesco Scipione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Francesco Scipione. Mostra tutti i post

giovedì 17 marzo 2011

150 anni di un'Italia che va a fondo

Francesco sei un grande, bella metafora di un' amara realtà
Sarà banale, ma fare festa oggi è come ballare funiculì funiculà sul ponte del Titanic
Francesco Scipione

www.nonsolocronache.com
Di' la tua, lascia un commento.




Tutto sul lavoro e sulla crisi economica, leggi

venerdì 27 febbraio 2009

Si torna al nucleare... EVVIVA, EVVIVA!!!

Alla faccia della democrazia, il governo di Berlusconi "se ne frega" del referendum di vent'anni fa'.

Dopo il disegno di legge approvato verso la fine dello scorso anno, si è passati dalle parole ai fatti. L'Italia (Berlusconi) ha sottoscritto un accordo con la Francia (Sarkozy) per la costruzione congiunta di centrali nucleari in Italia e in Francia. Alla faccia del referendum di 20 anni fa e della volontà popolare. Ancora una volta Berlusconi ha deciso per tutti, salvo poi farsi sbugiardare dal neo-presidente della regione Sardegna, il quale ha detto che mai e poi mai saranno costruite centrali sull'isola ("Dovranno passare sul mio cadavere").Il Governo si è comunque arrogato il diritto di individuare le aree "strategiche" che dovranno ospitare le bombe nucleari, pardon, le centrali nucleari.Certo, per la regola del buon esempio, sarebbe carino costruirne una ad Arcore, una a Pontida e una a Ponte di Legno. Ma, chissà perché, credo che queste aree saranno definite "non idonee".Meglio farla a Ponticelli, Montalto di Castro, in Lucania, in Puglia... Almeno si crea quel pittoresco casino che è stato fatto per bloccare i termovalorizzatori di immondizia.Ma il sole no?? Cosa ha che non va?? Forse non richiede miliardi per essere sfruttato, forse provocherebbe il tracollo di aziende come ENI e ENEL che detengono praticamente tutto il mercato dell'energia in Italia?? E allora queste aziende come farebbero a sfruttare i "clienti" con tariffe da fantascienza e servizi da preistoria??Cari ecologisti, come siete comunistemente noiosi, con la vostra aria pulita, la vostra mania della natura, dello sfruttamento dei rifiuti per creare energia. Non c'è business, che cazzo guadagno a bruciare immondizia, che cazzo guadagno a prendere i raggi del sole. Voi dell'Azienda Italia non capite niente!!!Allora è meglio comprare il petrolio da Gheddafi, che, oltretutto, è anche azionista di Fiat e Unicredit (quindi di Bankitalia).

Francesco Scipione

www.nonsolocronache.com

Di' la tua, lascia un commento.


martedì 10 febbraio 2009

Eluana e il rispetto della vita

Beppino Englaro ha portato avanti per quasi un ventennio la sua battaglia nel silenzio e nell'indifferenza di tutti. Finché il teatrino mediatico si è accorto di lui.A questo punto si è data la stura a tutta la banalità che il "Circo" è capace di mettere in campo in queste occasioni. Il balletto Berlusco-Veltro-Clerical ha messo in scena il repertorio più ributtante, odioso e vergognoso. Accuse, oltraggi alla Costituzione, sciacallaggio di basso bordo. Si è assistito ad una indegna gazzarra davanti alla clinica di Udine, dove qualcuno si è anche permesso di applaudire alla notizia della morte di Eluana. Il codice penale non punirà mai questi soggetti, ma quello morale lo ha già fatto, e da tanto tempo.I nostri politici hanno messo in campo parole come "Rispetto della vita" e "Rispetto per la libertà di scelta". E mi meraviglia come Costoro possano permettersi queste affermazioni quando, ogni giorno assistiamo alla costante contraddizione di questi due teoremi.Che "Rispetto per la vita" è condannare il romeno che ha violentato Giovanna Reggiani a 29 anni anziché all'ergastolo, solo perché la povera signora si è ribellata alla sua fine. Che "Rispetto per la vita" è non dare un supporto alle madri che intendono fare un figlio, magari perché sono precarie e lo è anche il partner e quindi non hanno possibilità di comprare una casa in cui vivere. Che "Rispetto per la libertà" è elargire 40 euro di card per fare la spesa, mentre i ricchi magnati della finanza continuano a banchettare alla faccia della crisi che ha mandato sul lastrico tutti meno che loro. E non sono forse vite, quelle che vengono strappate ogni giorno sulle strade quando ubriachi e drogati alla guida fanno il porco del comodo loro, senza subire, praticamente, conseguenze?Che libertà può avere un invalido costretto in casa, perché in questa Nazione le barriere architettoniche sono ancora una drammatica realtà?Che rispetto per la vita è quello della Chiesa, che ammanta di omertà le malefatte dei suoi preti pedofili?La nostra classe politica, dato il suo miserrimo valore morale, non si può permettere di interferire con le scelte dei cittadini. Non ci rappresentano. Pensassero a curare gli interessi dei pochi che li finanziano e che gli permettono una vita ovattata fatta di potere e privilegi.Beppino Englaro ha scompigliato il mazzo, con la sua ingenua ostinazione, con una volontà di ferro tutta tesa a rispettare e a far rispettare le volontà di sua figlia. Nel suo silenzio ha detto tutto, nella sua moderazione ci ha dato un insegnamento di vita. Da oggi siamo tutti più ricchi, grazie a quest'uomo pieno di coraggio.
Francesco Scipione

Di' la tua, lascia un commento.