www.nonsolocronache.com

LO SPAZIO PIU' CULT DELLA RETE
attualità, arte e cultura

Cerca nel sito

Condividi su...

Bookmark and Share
Visualizzazione post con etichetta governo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta governo. Mostra tutti i post

sabato 21 aprile 2012

Il passaparola sul web per la grande rivolta in piazza

Da Facebook alle piazze. 12 maggio grande manifestazione contro il Governo, contro la crisi


Giro una lettera di Giovanni Crispino da Napoli
Ragazzi vi prego a tutte le pagine di Facebook di riunirci in una sola rivolta...... qui la gente non ne può più....non riesce a dare da mangiare ai propri figli.... solo noi se ci uniamo tutti in un solo grande evento possiamo fare qualcosa..... lo dovete fare per il vostro futuro, per i vostri genitori, per i vostri figli...... siamo tutti giovani lo so.... ma non potete rimanere indifferenti a tutti questi padri che si stanno suicidando giorno per giorno....... la nostra rivolta è il 12 maggio a Roma, piazza San Giovanni, ore 14, con gli indignados ....... tutti uniti c'è la possiamo fare....... grazie.
Vamonos a revolutionar..!!


Fonte: Facebook



www.nonsolocronache.com 

Di' la tua, lascia un commento

domenica 20 marzo 2011

Avviso precauzionale per le prossime elezioni

Questo testo è arrivato via posta, senza firma. L'autore è anonimo. E' formidabile. Da leggere e diffondere.

Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro a Milano in un’azienda di cui è principale azionista il Presidente del Consiglio. Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio. Al pomeriggio, quando esco dal lavoro, vado a far la spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio. Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio, e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio: questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio. Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Seguo molto il calcio, e faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Quando mi stufo navigo un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio. Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse, per fortuna!
PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad almeno altre cinque persone: non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo...
Autore Anonimo


www.nonsolocronache.com

Di' la tua, lascia un commento.

lunedì 14 marzo 2011

I veri tratti del carattere di Berlusconi

Silvio lascia allibiti i membri del Parlamento Europeo

Ho visto questo documentario un po' di tempo fa', ve lo consiglio, c'è anche su Youtube suddiviso in spezzoni. Questa è la famosa scena del parlamento europeo, qui viene riportata integralmente, è da vedere. Sono tutti contro Berlusconi, quasi lo deridono, e si vede Silvio che a stento riesce a contenere la sua rabbia. Uhauahauah!!!

Francesco Favia





www.nonsolocronache.com

Di' la tua, lascia un commento.

lunedì 19 ottobre 2009

Cos'è la politica?

Parabola tratta dal web sul vero significato della politica

Un bambino domanda al padre:"Papà che cos'è la politica?"
Il padre risponde facendogli un esempio:
* Io porto a casa i soldi, quindi sono il CAPITALISMO
* Tua madre gestisce il denaro, per cui è il GOVERNO
* Il nonno controlla che tutto sia regolare, quindi è il SINDACATO
* La nostra cameriera è la CLASSE OPERAIA
* Noi tutti ci preoccupiamo solo che tu stia bene. Perciò tu sei il POPOLO
* E il tuo fratellino che porta ancora il pannolino, è il FUTURO.

Hai capito figlio mio?

Il bambino ci pensa su e dice a suo padre che vuole dormirci sopra per capire bene.
Nella notte però il bambino viene svegliato dal fratellino piccolo che piange perchè ha sporcato il pannolino.
Visto che non sa cosa fare, va nella camera dei suoi genitori.
Lì c'è solo sua madre che dorme profondamente e lui non riesce a svegliarla.
Così va nella camera della cameriera, dove trova il padre che se la spassa con lei, mentre il nonno sbircia dalla finestra!!
Tutti sono così occupati che non si accorgono della presenza del bambino.
A questo punto decide di tornare a dormire.

Il mattino dopo il padre chiede se ora sa spiegargli in poche parole che cos'è la politica.
"Sì" risponde il figlio:
"Il CAPITALISMO approfitta della CLASSE OPERAIA, il SINDACATO sta a guardare, nel frattempo il GOVERNO dorme, il POPOLO viene completamente ignorato e il FUTURO è nella merda.
Dal web

www.nonsolocronache.com

Di' la tua, lascia un commento.

venerdì 27 febbraio 2009

Si torna al nucleare... EVVIVA, EVVIVA!!!

Alla faccia della democrazia, il governo di Berlusconi "se ne frega" del referendum di vent'anni fa'.

Dopo il disegno di legge approvato verso la fine dello scorso anno, si è passati dalle parole ai fatti. L'Italia (Berlusconi) ha sottoscritto un accordo con la Francia (Sarkozy) per la costruzione congiunta di centrali nucleari in Italia e in Francia. Alla faccia del referendum di 20 anni fa e della volontà popolare. Ancora una volta Berlusconi ha deciso per tutti, salvo poi farsi sbugiardare dal neo-presidente della regione Sardegna, il quale ha detto che mai e poi mai saranno costruite centrali sull'isola ("Dovranno passare sul mio cadavere").Il Governo si è comunque arrogato il diritto di individuare le aree "strategiche" che dovranno ospitare le bombe nucleari, pardon, le centrali nucleari.Certo, per la regola del buon esempio, sarebbe carino costruirne una ad Arcore, una a Pontida e una a Ponte di Legno. Ma, chissà perché, credo che queste aree saranno definite "non idonee".Meglio farla a Ponticelli, Montalto di Castro, in Lucania, in Puglia... Almeno si crea quel pittoresco casino che è stato fatto per bloccare i termovalorizzatori di immondizia.Ma il sole no?? Cosa ha che non va?? Forse non richiede miliardi per essere sfruttato, forse provocherebbe il tracollo di aziende come ENI e ENEL che detengono praticamente tutto il mercato dell'energia in Italia?? E allora queste aziende come farebbero a sfruttare i "clienti" con tariffe da fantascienza e servizi da preistoria??Cari ecologisti, come siete comunistemente noiosi, con la vostra aria pulita, la vostra mania della natura, dello sfruttamento dei rifiuti per creare energia. Non c'è business, che cazzo guadagno a bruciare immondizia, che cazzo guadagno a prendere i raggi del sole. Voi dell'Azienda Italia non capite niente!!!Allora è meglio comprare il petrolio da Gheddafi, che, oltretutto, è anche azionista di Fiat e Unicredit (quindi di Bankitalia).

Francesco Scipione

www.nonsolocronache.com

Di' la tua, lascia un commento.