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mercoledì 28 marzo 2012

Italiani esasperati si ammazzano o fuggono all’estero

L’Italia fa la fame. Il popolo compie gesti estremi

La situazione è drammatica, e già da un po’ di anni, quest’articolo è del 2010 http://archiviostorico.corriere.it/2010/ottobre/05/Perde_lavoro_call_center_Laureato_co_9_101005018.shtml .  L’ho trovato casualmente in rete questa mattina e mi ha dato lo spunto per lo sfogo che oggi riporto qui, sul mio sito.
Francesco Favia, blogger
Questo è uno dei tanti suicidi per la mancanza di lavoro, quest’epoca sta facendo una carneficina, almeno in Italia. Spesso ho parlato di simili tragici episodi su NonSoloCronache.
Un altro dato rilevante è l’aumento dell’emigrazione. Non parlo di meridionali che si trasferiscono al nord. Sto riscontrando sul web una marea di gente, di italiani,  trasferitasi dall’altra parte del mondo, dall’Oceania al Nord America. Siamo tornati all’inizio del ‘900.
Tra tutta questa gente non mi stupirei che ci fossero dei leghisti che volevano sbattere fuori gli immigrati dall’Italia. Questo è un altro discorso.
In Europa la situazione è quella che è. L’Italia, ormai da terzo mondo, è la repubblica delle banane europea. Sistema politico dittatoriale da sempre, in questa era di globalizzazione, dove i Paesi in via di sviluppo, si sono pienamente sviluppati economicamente, in Italia si fa letteralmente la fame. La corruzione dilagante è a dir poco sconcertante. La meritocrazia, un’utopia.
Ripeto le solite cose che si sentono e che si vedono in tv: famiglie, o più spesso padri separati, alle mense della Caritas, sempre più gente finisce per strada, sempre più suicidi e sempre più gente che scappa dall’Italia. Di questi ultimi, non sono solo i cervelli in fuga, ma anche molti imprenditori, esasperati dalle tasse, dalla burocrazia e dalla crisi che anche se alle volte risparmia le commesse, porta spesso a lavorare gratis, perché si sa, in Italia pagare chi ha effettuato un lavoro è un optional.
Questo recente caso è l’apoteosi del lavoro non retribuito http://www.you-ng.it/index.php?option=com_easyblog&view=entry&id=633&Itemid=89
Le banche o lo Stato, che ha creato Equitalia, ente usuraio, ehm pardon, non vorrei prendere querele, ma i loro tassi d’interesse sono sotto gli occhi di tutti, dicevo, non perdono occasione per procedere con confische varie o pressare psicologicamente un essere umano disperato, pronto ad impiccarsi, per non sopportare oltre.
Scappano tutti, disoccupati, precari, ma anche chi ha un lavoro più o meno stabile, perché con lo stipendio non ci arriva neanche alla metà del mese. Fuggono in tanti, indistintamente, da soli, in coppia o spesso con la famiglia, soprattutto per dare ai propri figli un futuro. In Italia non c’è futuro. Leggete qui, è esplicativo http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/03/21/news/i_nuovi_poveri-31531713/?ref=NRCT-31531713-2
Vi invito digitare su Google “trasferirsi in”, “italiani all’estero”, “italiani in fuga”. C’è davvero tanto materiale, tra testimonianze e informazioni utili per sapere tutto quello che occorre per lasciare questo nostro Paese, bello sì, ma ingrato. Vi segnalo su questo tema qualche sito, ma ce ne sono tanti altri. Visitate http://www.voglioviverecosi.com , http://nuke.mollotutto.com/ , http://www.trasferirsiaustralia.com/ , http://www.italiansinfuga.com/ .
Non proseguo oltre, ripeto, questa nostra situazione è sotto gli occhi di tutti, non dico nulla di nuovo. E’ ovvio poi che chi non risenta di tutto questo è chi dovrebbe cercare di risolverla, chi governa il nostro Paese. Hanno la pancia piena, sono ciechi di fronte a tanta disperazione, oppure, oltre ad essere ciechi, sono indegnamente egoisti, poiché impegnati a far manovre che favoriscano i potenti industriali. A pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso ci si indovina, nota citazione di uno di loro, un potente come questi qui che ci stanno mandando al patibolo.

Francesco Favia


28 marzo 2012 ore 13:00

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Tutto sul lavoro e sulla crisi economica, leggi

martedì 10 gennaio 2012

L'aria è amara


I Gemelli non mi sono mai piaciuti più di tanto, però in passato ho ascoltato più volte l'album Fuego e questa canzone era tra le mie preferite. Ed è incredibile come in questo momento  mi ci ritrovo! Ho perso il lavoro, la ragazza, ho la macchina da pagare e vado a sfogare le mie frustrazioni da un amico che lavora in un hotel... dove però c'è anche l'angolo bar. Giuro che è la verità e spero che la situazione migliori.
Sto malissimo, mi sento davvero crollare il mondo sotto i piedi. Mi sento solo, abbandonato. Gli amici più stretti sembrano essere spariti e tutto ciò che sembrava esser una certezza si è dimostrata l’ennesima nuvola effimera.
Sono un incapace, un buono a nulla. Nel cielo è scritto che dovrò essere un eterno fallimento.
Francesco Favia

GIOVEDÌ, 15 MAGGIO 2008


Whisky & Margarita


GRIDO:Hey barman dammi la cosa più forte da bere e poi con calma vieni

qui accanto a sedere perchè ho davvero bisogno di un po' di ascolto dai

tu mi conosci da molto ho toccato il fondo ormai

THEMA: Ti sento spento sai??
GRIDO: ricordi ti parlavo di quella donna che amavo che mi ha cambiato
lei per cui stavo bravo lei per cui respiravo versalo in fretto amico
oggi mi ha lasciato.
THEMA: ed è per questo che sei messo in questo stato uomo di conosco e
sono onesto questa volta sei conciato è successo mille volte ed è
tornata da te sarà già a casa che ti aspetta preoccupata per te.
GRIDO: tu non capisci lei vuole un altro e lo ha detto a me la mia tipa
mentiva dal giorno che ci siamo visti io ci credevo davvero che scemo
brindiamo a un uomo che deve di nuovo partire da zero...

RIT: BRUCIA SOTTO LE MIE DITA QUESTA NUOVA FERITA DAMMI WHISKY &
MARGARITA...CERCO UNA VIA D'USCITA MENTRE GUARDO LA MIA VITA IN FONDO A
UN WHISKY e un MARGARITA....

THEMA: non puoi buttarti giù così ma fidati di chi ne ha visti di
momenti tristi e crisi.
GRIDO: sì sì! ma di che parli amico? non hai capito ti dico sono
davvero finito....versane un altro perchè ho perso il lavoro troppo
estroverso e inaffidabile a detta di tutti loro e in più vedi la
macchina di fronte al bar non va spiegami chi pagherà.
THEMA: hey zitto un istante sembri un bimbo che piange lamentele su un
mondo crudele ne ho sentite tante ed ero il primo a farle forse tu non
lo sai non sei la prima persona che si trova nei guai.
GRIDO: parla lui.
THEMA: perchè io ero come te mi credi ti ritrovi solo e tremi cade il
mondo sotto i piedi tu dimostra quanto vali guarda quei bicchieri
capisci che è la metà piena che bevi?

RIT

GRIDO: e dire che quand'ero bambino soganvo di diventare presidente
invece adesso io mi vedo un perdente eternamente al verde fai tu vorrei
addormentarmi per non svegliarmi più!!
THEMA: ma sei scemo?? Dillo un altra volta e ti meno davvero ti
conoscevo e credevo tu fossi un uomo vero quella donna ti ha
imbrogliato e sporcato ed ora tu piangi perchè un angelo sbagliato se
n'è andato? Sai nessuno ti regala niente questo lo sapevi sei tu che
devi lottare per ciò in cui credi hey prova a guardare in alto e
sfrutta tutto ciò che sai e vedrai un uomo senza più guai.

RIT

Gemelli Diversi




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I am stronzo




Scusate... mi vado a gettare nel cesso, perchè mi sento uno stronzo...

Francesco Favia

sabato, 19 gennaio 2008

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giovedì 29 dicembre 2011

Franco Califano, Nun me portà a casa





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Chiuso per sfiga




MOH E CHE CAZZ! NON PUOI FARE UN PEPITO
CHE TI MENANO AD UCCIDERE... 

Francesco Favia

SABATO, 19 GENNAIO 2008

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domenica 18 dicembre 2011

Apatia



Come la cacca restiamo fermi,
immobili,
con tante fastidiose mosche che ci ronzano
intorno
con  squilli polifonici e vibrazioni ruspanti.

L’apatia pervade i nostri pori.
Non ci resta che canticchiare per non pensare al suicidio
o darci da fare per ottenere la pseudo felicità del denaro.

C’è tanta voglia di morire,
ma chissà cosa ci trattiene dal voler continuare a vivere…
Voler continuare…
Insomma, si continua…
Si vive,
male,
ma si vive…

L’unica vera libertà,
forse,
è davvero morire…
forse non sarà vera,
ma comunque ci si libera dalle responsabilità,
dai sensi di colpa,
dai rompipalle…

Si manda tutto a fanculo
e non ci si vede più.

Francesco Favia

26 maggio 2006, ore 20:38


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