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domenica 16 agosto 2009

Strepitoso, Usain Bolt fa 9”58

Il nuovo record del mondo nei 100 metri realizzato da un alieno

Sbalorditivo Usain Bolt, che nemmeno fosse per davvero un alieno o l’incarnazione di qualche anime giapponese, sfreccia come un razzo sui 100 metri, realizzando il nuovo record mondiale: 9”58.
Lo aveva detto che poteva andare oltre e ha mantenuto le sue aspettative. Nessuno ci ha creduto come lui, dato che tempi così fino a non molti anni fa’ erano inimmaginabili. Bolt ce la fa e d’altronde solo lui poteva abbassare di ben 11 centesimi il suo precedente record, stabilendo 9”58.
16 agosto 2009, siamo nella storia.
Tyson Gay ha fatto l’impossibile. Sul suo volto in gara c’erano i tratti dello sforzo impossibile. Tyson batte se stesso, superando il suo precedente 9”77 con i 9”71 di stasera, che comunque resta un tempo pazzesco e stabilisce il nuovo record statunitense. Ai microfoni Rai, ha dichiarato:
"Ho fatto la mia migliore prestazione, ma non è bastato". E Gay aveva allargato anche le braccia dopo la gara ed effettivamente non ci ha potuto fare niente. Non è stata colpa sua, ha dato il massimo. Si è trovato di fronte però l’extraterreste Bolt che con scioltezza ha bruciato ogni record. Sempre in diretta, intervistato dalla giornalista Rai, ha promesso che ci riproverà. Appagato anche il terzo classificato, l’altro giamaicano Asafa Powell: "Sono felice perchè quest'anno sono successe tante cose, questa sera ho fatto il mio miglior tempo della stagione e va benissimo così. Sono contento. Per me è un nuovo inizio, la prossima stagione cercherò di fare ancora meglio".
Bolt dichiara di non aver pensato al record, ma solo a portare la medaglia d’oro a casa. Poi sull’atmosfera di festa e di allegria dice: “Volevo correre ma anche divertirmi e questo è successo.” E si dice pronto per le altre due medaglie.
Si è respirata davvero un’aria frizzante con gli atleti che scherzavano tra di loro e con le telecamere a pochi secondi di ogni gara. Non c’era la cosiddetta tensione palpabile da gran finale. Sicuramente il pubblico sugli spalti e a casa ha assistito ad un grande spettacolo di allegria e di sport.
Tra le varie vittorie, vorrei segnalare la britannica Jessica Ennis, la quale ha vinto meritamente l'oro nell'heptathlon. La Ennis ha conquistato quattro delle sette prove che compongono il programma chiudendo con 6,731 punti. Argento alla tedesca Jennifer Oeser (6,439), bronzo alla polacca Kamila Chudzik (6,471). Quarta la campionessa olimpica ucraina Nataliia Dobrynska.
La Ennis oltre a conquistare la medaglia d’oro, avrà sicuramente conquistato i cuori di molti spettatori o per lo meno il suo dolce viso bellino ha colpito profondamente il vostro Francesco Favia.

Francesco Favia

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giovedì 13 agosto 2009

Trattato sulla Rima (“De Rimae”)

Spazio culturale a cura di Federica Cicchelli

La rima è un artificio letterario utilizzato sovente nei componimenti poetici fin da tempi antichi.
Ha la peculiarità di donare ritmicità e musicalità al testo, tant’è che ben si presta all’accompagnamento musicale (dando origine alle “canzoni”).
A partire dall’avvento della cosiddetta “metrica libera o poesia libera e dei versi sciolti” tipici della poesia novecentesca,oggi il suo utilizzo è diminuito largamente ,a causa del suo connotativo ambivalente.
La rima non è uno strumento di facile utilizzo, nonostante le comuni credenze; essa è connotata da regole precise ed inoltre impone inevitabilmente condizionamenti nell’uso del vocabolario, proprio per questo chi voglia utilizzarla deve essere ricercato. Il rischio che si presenta è, infatti, la perdita di raffinatezza del testo,in altre parole un autore poco esperto può finire per sottomettere la ricercatezza lessicale a favore della ricerca “rimica”. Una conseguenza di tale perdita è la decadenza dell’originalità del testo, che diviene mediocre e prevedibile.
La rima funziona quando:1) i termini implicati sono per lo più imprevedibili, eleganti(se essi non sono eruditi devono per lo meno essere pochi );2)La rima viene accostata ad altre figure retoriche;3)Non vi è eccessiva frequenza della stessa tipologia di rima (in particolare per la rima baciata);4)è meglio gradita se essa è sparsa tra i versi, non definendo uno schema geometrico,in quanto potrebbe apparire eccessivamente meccanico.
Concludendo, citiamo qualche brevissimo riferimento al “rap”.
“ Il rap (“poesia orale urbana”) è uno stile musicale sorto(prima in forma orale successivamente in forma scritta e,infine,mediata)negli Stati Uniti,in particolare a New York,ad opera degli afroamericani verso la metà degli anni settanta (il primo rap inciso su disco risale al 1979con “Rapper’s delight”della Sugar hill gang”), e diventato parte di spicco della cultura moderna,soprattutto americana,ma ultimamente diffuso estesamente in tutto il mondo. Tipicamente il rap consiste di una sequenza di versi molto ritmati, incentrati su tecniche come rime baciate, assonanze ed allitterazioni. Chi scandisce tali versi, cioè il rapper, lo fa su una successione di note ("beat") realizzata tramite il beatmaking, suonata da un dj e fornita da un produttore o più strumentisti. I testi delle canzoni affrontano perlopiù tematiche a sfondo sociale,la vita vera della strada e dei ghetti afroamericani.”

Mia personale opinione al riguardo è che nella cultura italiana, con il nostro vocabolario, fare rap sia più complicato per quanto riguarda i testi, in particolare a causa delle parole lunghe e non tronche come in inglese; tuttavia, non per questo impossibile. Nonostante non vi sia una ricetta, credo che per fare anche qui un buon testo, occorra un ampio bagaglio culturale (attenzione!non intendo la laurea) riguardo al genere suddetto; una ricchezza di vocabolario(per non ripetersi e non scadere nel banale e volgare); infine, potrà apparire scontato ma in realtà non credo che lo sia, qualcosa di importante e sensato da dire.


Federica Cicchelli

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Indelebilmente notevole

personalized greetings

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martedì 4 agosto 2009

Gossip e vicende di cronaca per conquistare il mondo

Che sia voluto o no, se amoreggi con una persona che conta, il mondo parlerà di te

Fortuna? Caso? Attrazione? Pianificazione di una rinascita professionale? Il flirt con l’attore, regista e produttore hollywodiano George Clooney capita a fagiolo sulla declinante carriera dell’ex velina Elisabetta Canalis.
Vero o finto, questo scoop ha portato alla ribalta internazione la bella italiana. Molti siti e giornali esteri parlano di lei, ma soprattutto mostrano le sue foto. Per George, Elisabetta è una delle tante conquiste, idem per la starlette italiana, che di ex ne può vantare a iosa, soprattutto tra le file dei calciatori.



Un'altra signora che grazie a varie vicende di cronaca, marcate di rosa, può godersi la speranza di ottime prospettive professionali è l’escort barese Patrizia D’Addario. Escort forse non lo è più, ma forse è meno escort lei che certe donzelle che bazzicano la televisione e le pagine delle riviste di gossip.
Da Parigi a Bari, da Bari pronta a ripartire per la Spagna per altre partecipazioni televisive, magari un reality. A 42 anni, i sogni di fama di Patrizia sembrano avverarsi.
Rispetto alla Canalis, o chiunque altra showgirl, sembrerebbe che nel suo caso sia stata la stampa a cercarla, dopo che la magistratura l’ha chiamata in causa per avere dei chiarimenti, alla quale lei sembra aver dato semplicemente delle risposte.
Chissà se adesso la D’Addario rimarrà una meteora dello spettacolo, certo, deve ancora entrarci in quel mondo, ma all’estero sembra che sia molto richiesta. Comunque sia, in un mondo di starlette e amanti di gente che conta, la D’Addario verrà ricordata per sempre come colei che soddisfò le voglie del Presidente del Consiglio in carica nel 2009, anno di una tremenda crisi economica e del catastrofico terremoto dell’Abruzzo e della strage di Viareggio.




Francesco Favia



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venerdì 3 luglio 2009

Tocca a noi… esser presi in giro

Marketing sporco da parte di Mtv e dei cantanti

Tocca a noi. A chi? A noi, a noi… A far che? A cambiare le cose. Che cose? Le cose che non vanno. Ah, bene. E come fare? Proponendo proposte di legge. Sembra interessante.
Si, ma sembra anche una grande presa in giro, l’ennesimo sberleffo ai danni delle generazioni contemporanee. Come se non bastassero le prese in giro che affrontiamo nella vita quotidianamente, ce le dobbiamo beccare anche in tv e sul web.
L’iniziativa di Mtv è una chiara strategia di marketing che può incantare giusto una parte di adolescenti, ignari di com’è davvero la vita, mentre sono al momento rifugiati tra le mura scolastiche.
“Tocca a noi” dovrebbe promuovere una società aperta, dedita alla meritocrazia. Così si legge sul sito di Mtv. Peccato che dei diritti dei lavoratori, l’azienda di Mtv Italia, se ne frega come tante altre imprese presenti sul mercato. Così testimoniano su Facebook alcuni (presumibilmente ex) lavoratori della nota televisione musicale, che hanno aperto un gruppo dal nome inequivocabile
“ Stufi del precariato in Mtv Italia”
Predicano bene e razzolano male i capi di questa Mtv. Dai ragazzi, provate a cambiare il mondo, noi tuttavia facciamo parte del mondo e come nel resto del mondo vi propiniamo contratti a progetto e se non vi sta bene ve ne potete anche andare, perché là fuori c’è una marea di gente che vorrebbe lavorare in Mtv. In sostanza è proprio così.
Ed artisti che si sono prestati all’iniziativa, sono anche alcuni di quelli che hanno sfruttato un’immane tragedia per farsi pubblicità in questo momento difficile per la musica italiana. La solidarietà si fa in silenzio e cantare pseudo parole solidali procura solo un rabbrividente fastidio. Ci sono tanti altri artisti che hanno sempre espresso con i propri lavori la sofferenza dell’individuo su questo mondo ed anche per questo la gente li ama e li ha amati e continua ad amarli.
Canzoni retoriche negli ultimi anni ce ne sono state fin troppe e non solo legate ad iniziative benefiche, ma solo puramente per vendere dischi.
Con i video di “Tocca a noi” si è raggiunto l’apice della paraculaggine. E la gente non ci sta e almeno sul web reagisce.
Ecco alcuni commenti estrapolati da Facebook sotto uno dei video di “Tocca a noi”

Mario Panzone solo marketing.. sfruttano la crisi. e poi passano musica di plastica... è incoerente fino al midollo sta roba..

Mario Panzone il rap è una cosa seria.. se mtv passasse rap di qualità non servirebbero gli spot.. è tutta ipocrisia.. e poi i rapper che passa parlano di puttane e droga... ma dai...

Alberto Costa MTV è una rete che si limita a trasmettere sempre lo stesso tipo di musica mainstream, ripetendola allo sfinimento per formare il cattivo gusto degli adolescenti, idem dicasi per i format, che propongono modelli orientati al consumo acritico. Dubito che da queste premesse possa uscire qualcosa di diverso da una presa in giro, specie se si hanno testimonial del pensiero profondo del calibro di Jovanotti (siamo nella merda? nooo, siamo come il sole a mezzogiorno BEIBE).

Maty Sambo Fatta da MTV questa campagna non ha alcun senso, sono pienamente con tutti i commenti che dicono che è assolutamente ridicolo! ai teen ager che ascoltano queste canzoni non frega un bel niente della democrazia e di quello che potrebbero fare gli basta ascoltarsi questa FANTASTICA canzone sul' i-pod e ripeterla a pappagallo, visti anche i "cantanti" che hanno fatto questa canzone trovo difficile pensare che non sia solo una delle tante stronzate che fa MTV e la TV in generale, la vedo solo una gran presa in giro, soprattutto se a farla è proprio MTV che fa di tutto, come ogni programma televisivo, per maciullare i cervelli e non far più ragionare con la propria testa ma imponendo un'omologazione di massa di pensiero e di personalità!

Topa Da Laboratorio alle 11.16 del 28 giugno
Non saprei a chi dare ragione.Mtv,tolta la programmazzione notturna,propina merda,questo è poco ma sicuro!E che sia proprio questo canale a lanciare questo tipo di messaggi in effetti è un pò paradossale.In compenso qualcosa si muove!Ma li avete sentiti gli adolescenti di oggi?!?!?Per la stragrande magg non hanno un cazzo di idee,se non quella di possedere assolutamente l'ultimo capo alla moda!Ben venga allora la mossa di mtv,se non illumina la stanza almeno una piccola fiamma l'accende!Illuminiamoci d'immenso!:)

Daniele Rapisarda alle 11.23 del 28 giugnoMTV propone soltanto un distillato di feci.
Questa è politica all'acqua di rose, la politica del click e chi se ne frega.
Tempo fa faceva un programma alla sera dove chiamavano un politico serio ( mi ricordo che in pieno periodo riforma invitarono Sacconi) e lo mettevano a farsi sbranare in mezzo a 100 ventenni incazzati. Quello era molto bello ma non lo hanno più riproposto. Anche avere 20 anni è defunto.
Ora , capisco che debbano farsi dei soldi, ma bisogna anche avere il coraggio di fare le cose giuste. Altrimenti tanto vale salire su una cassetta della frutta e sbraitare le proprie verità.

BAku SenzaStato alle 11.34 del 28 giugno
Miriam ma capisci che c'è di fondo una contraddizione abnorme? Tocca a noi è solo una stronzata "finto alternative" per prendere per culo ed attirare i ragazzini...

Davide Conigliaro alle 13.30 del 28 giugno
Trovo molto retorico il discorso di MTV. E già che questo video passa all' interno dei Promo pubblicitari, anzichè nella scaletta dei programmi, dovrebbe dar da pensare. E' come quei cantanti (senza far nomi per non offendere nessuno) che si sono improvvisati cavalieri anti-crisi e accaniti denunciatori sociali ma, gratta-gratta, vivono e lavorano per alimentare avidamente il proprio buisness. La storia insegna che i migliori denunciatori sono stati proprio quelli che si sono visti poco ma sentiti molto. Mi riferisco a De Andrè, Guccini, Rino Gaetano, etc.... loro hanno "solletivato" le opinioni senza bisogno di passare per le pubblicità. Sarà perchè avevano REALMENTE qualcosa da dire? Mah...lascio a voi la risposta, questo è il mio pensiero che vale tutto per me e nulla per il mio prossimo...

Andrea Maida alle 14.49 del 28 giugno
mi rendo conto che mtv possa sembrare la sede meno indicata per lanciare un messaggio del genere...ma gli utenti di MTV,nella stragrande maggioranza dei casi, sn idioti che si depilano e rifanno le sopracciglia e troiette in erba con la frangetta che non hanno mai visto un telegiornale né letto un giornale,il tutto grazie anche alla vuotezza dei genitori figli degli anni 80.quindi l'unico modo x far loro sorgere il ragionevole dubbio che ci siano delle problematiche sociali che possono prendere una via piuttosto che un'altra grazie alla loro condotta è farglielo vedere su mtv!
ps. sono sicuro che ci sono teenager che si distinguono dal format da me descritto,ma purtroppo la norma sono loro

Sara Marchetti alle 15.12 del 28 giugno
ma che lo sforzo di mtv nel sensibilizzare i giovani è tutt'altro che da criticare!!!purtroppo allo stesso tempo sono loro che propinano certe indegenze, solo xkè è quello che attualmente fa tendenza!!!!non dico si far trasmettere continuamente i led zeppelin (MAGARI!!!), me neppure martellandoci con tutti cantanti e gruppi che ,come dico sempre,sono braccia tolte all'agricoltura!!!!

Mamo Santospirito alle 15.37 del 28 giugno
prima depurare cazzate varie ( i vari paris Hilton best friends e cazzate varie +musica italiana di qualità le stronzate le diamo a Merdaset ) e poi si può parlare di questa lodevole iniziativa. Prima però - Cazzate varie ( a mè dei cazzi dei vip americani non ne può frecare....) + Cose serie

Molto interessante l’intervista ad un dipendente di Mtv, rilasciata a un blogger. La potete trovare a quest’indirizzo http://www.7yearwinter.com/2009/05/avere-ventanni-e-lavorare-a-mtv/
Concluderei proprio con un ironico commento lasciato alla succitata intervista da parte di Faust VIII “Com’è divertente l’epoca in cui viviamo! La Coca Cola ci insegna i veri valori della vita, MTV ci insegna ad essere “fuori dal coro”, c’è la Carfagna ministro delle pari opportunità…Cos’altro ci deve essere? La Chiesa che si batte contro la pedofilia?”

Francesco Favia

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