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martedì 17 febbraio 2009

Grande Fratello. Il black-out stende un velo pietoso.

Storie assurde sfidano l’intelligenza dello spettatore. Personaggi altrettanto illogici ne sfidano la pazienza.

Tra le puntate della prima serata del Grande Fratello, quella andata in onda ieri, è stata senza dubbio la più deludente. Gli ascolti restano molto alti, ma il livello proposto oltre che basso, si è dimostrato anche obsoleto, scontato e insensato.
Sarà stato per i picchi d’ascolto che hanno causato le accese discussioni lo scorso lunedì, gli autori ieri hanno puntato molto sulla tele-rissa. Si sono viste meno lacrime in compenso. Si è assistito, però, a storie irreali, se non fasulle, come quella del belloccio dalla faccia di bronzo, quel che si fa chiamare Marco, il Tom Cruise dei poveri, il quale si è isolato ai confini di Roma, per una profonda meditazione, che gli avrebbe chiarito le idee, ribaltando i suoi sentimenti nei confronti dall’ex “fidanzata” Lea. Ma come? Non le saltò addosso piagnucolando, per poi andare a riferire a Vanessa con un beffardo sorriso di grande felicità che non l’amava, in quanto il suo cuore appartiene alla “plurievocata” ex, che forse non era nemmeno ex?

Storie surreali, che fanno esclamare al telespettatore “ma vaffanculo, va!” Esplicitamente fasulle che c’è da pensare se tra gli autori del programma, non ci siano anche quelli che curano le trasmissioni della De Filippi. E se ci fosse proprio la signora Costanzo in persona?
Andrebbe bene anche il fatto che tutto fosse finto, perché chi guarda la televisione, vorrebbe solo godersi un po’ di spettacolo. L’importante è che ci sia lo show e non importata quali siano gli ingredienti. Storie strappalacrime, storie d’amore o di vita, risse televisive o pacate discussioni, l’importante è fare spettacolo, indipendentemente dalla veridicità o meno di quel che viene proposto. Tuttavia bisognerebbe dire agli autori di curare meglio le sceneggiature, poiché vanno bene le storie inscenate, ma dovrebbero essere almeno credibili.
Lo spettatore vuole godersi un intrattenimento televisivo, essere incuriosito, coinvolto, ma non preso per i fondelli. La puntata di ieri sera del Grande Fratello esortava lo spettatore a cambiare canale, ponendo una domanda retorica: ma gli autori di questa porcheria di trasmissione, mi credono davvero così stupido che io mi beva tutte queste stronzate? E magari chi si è posto questa domanda, non ha cambiato canale per il semplice fatto che voleva vedere dove l’assurdità potesse arrivare. Ecco la spiegazione del perché gli ascolti non abbiano perso molti colpi.
Lo scontento comunque è ben leggibile in rete, molte sono le critiche, ma dalle critiche si evince come gli stessi detrattori, il sottoscritto per primo , abbiano seguito la puntata.
Molti si domandano come si faccia a dare ancora spazio ad una Federica che era stata squalificata per un comportamento profondamente deplorevole e non solo per il ben noto lancio del bicchiere.
Si mormora, sempre in rete, che uno dei due nuovi concorrenti, il nobile Tommaso, non abbia un soldo e che sia il lacchè della Marina Ripa di Meana, portandole a spasso il cane e che non sia il proprietario di una casa editrice. Si legge sul web che è gay e che il suo compagno faccia l'inviato comico sulla Rai e sia di Camaiore (MS). La gente si domanda: perché prendere in giro così l'intelligenza di chi guarda la televisione?
Io mi domando se non stessimo perdendo il nostro potere intellettivo, dato che ci ostiniamo a guardare questo genere di trasmissioni. D’altro canto, questa minestra passa il convento.
Oltre all’ingresso di Tommaso, era previsto l’ingresso di Paolo, un fighissimo idraulico che si dedica anche a posare in qualità di modello e al quale non mancano partecipazioni televisive.
Sembra che abbia fatto anche il corteggiatore in quell’altro scempio di programma, Uomini e Donne. L’ingresso ce lo siamo perso, dato che il collegamento con la casa è saltato per un “grave guasto tecnico”, ma questa mattina su Canale 5, in collegamento con Mattino 5, Alessia Marcuzzi ha detto che Paolo si è buttato sulla maggiorata di plastica, Cristina. Probabilmente il Grande Fratello l’ha assoldato, perché nel curriculum, il bel Paolo, vantava un’esperienza da corteggiatore televisivo. Suo compito sarà quello di rubare qualche cuore.
Quasi anonimo il siparietto della prova canora col ritorno dal passato della prosperosa Sabrina Salerno. C’è stato ancora un po’ di spazio per l’ex hostess Daniela, che ha acceso un dibattito con Signorini, in nome sempre della tanto amata tele-rissa, ottima procuratrice di ascolti come già detto in precedenza e l'uscita dell'insignificante Nicola.
Questo è tutto, non c’è stato niente di particolarmente emozionante. L’unica cosa che ieri forse ha tenuto col fiato sospeso, potrebbe esser stato il black-out, il quale non solo ha interrotto il collegamento con la casa, ma ha anche tenuto i concorrenti al buio. Alessia Marcuzzi, ha letto teatralmente in diretta del guasto, comunicando che gli abitanti della casa più spiata d’Italia, non correvano pericolo.
Un’ultima cosa da dire, prima di concludere questa mia aspra opinione, è: CHI CAZZO SE NE FREGA!!!! Chi se ne frega dei concorrenti al buio, di quel coglione che si lucida le scarpe col champagne, di quella che rivendica i suoi diritti di lavoratrice in tv e di quel buffone di Marco e dei suoi dilemmi amorosi. Chi se ne frega. L’Italia va a rotoli, il mondo sta vivendo una catastrofe economica e la gente si lascia ipnotizzare dalla tv spazzatura.
A me non resta che scrivere di queste cazzate, perché è di questo che la gente vuol leggere e non delle fabbriche e delle aziende che chiudono, lasciando famiglie in mezzo ad una strada e che ciò non sta avvenendo solo nel nostro Paese, ma anche nelle blasonate potenze come il Giappone e gli Stati Uniti.
La televisione ci sta propinando personaggi e contenuti sempre più cattivi. Bene, il mio blog si adeguerà a tale cattiveria.

Francesco Favia

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venerdì 13 febbraio 2009

Studio Aperto e il suo presunto giornalismo

Il Grande Fratello eleva la superficialità, peggio fa Studio Aperto che istiga al razzismo

Quasi per caso ho avuto la malaugurata sorte di imbattermi nell’appendice di Studio Aperto, Live, in onda il giovedì in seconda serata su Italia 1.
Il taglio giornalistico è di una nefandezza estrema e in confronto Michele Santoro è un giornalista imparziale. La faziosità dei reporter di Studio Aperto è inconcepibile, tanto più che incita alla violenza e alla xenofobia.
Ieri, giovedì 12 febbraio, la trasmissione da me incriminata, stava trattando del successo che Mediaset ha avuto lunedì sera, grazie al Grande Fratello, che ha surclassato i vari approfondimenti sulla morte di Eluana Englaro in onda sulle altre reti.
Fin qui, tutto normale. Dando a Cesare, quel che è di Cesare, molti italiani hanno preferito sapere le sorti di Federica e company, piuttosto che assistere all’ennesima speculazione mediatica sulla povera Eluana, che vorrebbe solo riposare in pace.
Successivamente ci sono stati un tris di servizi. Il primo sulla strabordante Cristina Del Basso. Un altro su colei che non si sa se mai abbia posseduto un senno, la famigerata Federica Rosatelli.
E l’ultimo sul montenegrino che parla come Valentino Rossi o il suo emulo, Marco Simoncelli.
È stato tutto un inneggiare al Grande Fratello con l’esplicito messaggio subliminale, che fa sì che ci siano sempre più partecipanti ai provini per prender parte a tali trasmissioni.
Una giornalista è andata a casa di Cristina, dove l’ha accolta sorridente la mamma. Una signora che si dimostrava fiera e orgogliosa davanti alle immagini della figlia seminuda che scorrevano sul televisore. Ha anche dichiarato che sua figlia è libera di fare le sue scelte, anche di posare eventualmente per un calendario. Beh certo, l’importante è fare un sacco di soldi, al diavolo la dignità.
Sono state anche fatte vedere delle interviste ad alcune ex colleghe della maggiorata. La giornalista che cercava di carpire affermazioni di invidia dalle lap dancer, a queste povere criste, ha anche detto praticamente che la tettona grazie al Grande Fratello si farà i soldi e loro resteranno a umiliarsi davanti a uomini bavosi. E c’è chi si è limitata a risponderle “ancora per poco”. A mio avviso, le ragazze si sono contenute, dato che sono state fortemente istigate a mandar a quel paese l’intervistatrice.
Per quanto riguarda la schizofrenica Rosatelli, la trentunenne romana già si atteggia da gran diva. Probabilmente è proprio così e il suo modo di fare altezzoso lo ha sempre avuto, a prescindere dalla notorietà. Per niente pentita, sarebbe disposta a stare davanti a migliaia di persone che le lancino pomodori, purché sia lei al centro dell’attenzione. L’intervistatrice che l’assecondava, facendo quasi percepire allo spettatore, che non solo il suo comportamento nella casa sia stato normale, ma, anzi, giusto. Sicuramente è stato azzeccato per la produzione, dato i picchi di ascolto che ha procurato il suo modo di fare. Stando ai dati auditel, purtroppo c’è da presumere che non ci libereremo così facilmente della gallina Rosatelli.
Quel che proprio mi ha fatto cadere le braccia, è stato il servizio su Ferdi.
La troupe di Live è andata nella città dove vive e lavora Ferdi. Tutti gli vogliono bene e parlano del ragazzo montenegrino come di un gran simpaticone.
Un ragazzo che poteva avere un destino diverso, ma ha voluto cogliere l’opportunità che gli ha concesso la vita, approfittando per studiare e guadagnarsi con l’onesto lavoro qualche soldo.
E invece si sente la voce della giornalista che paracula le dichiarazioni lasciate dai conoscenti e amici di Ferdi e ribadisce più volte come il Grande Fratello possa cambiare la reputazione di un ex clandestino, di un ex accattone, di un rom. Queste le testuali parole dell’inviata Patrizia Caregnato.
Un giovane intelligente che ama studiare, ma guarda caso, quando la madre adottiva parla di questo, dicendole che le ha comprato i libri, appare Ferdi nel confessionale che non riesce a coniugare un verbo arduo anche per un italiano. La cabina di montaggio può essere un’arma davvero tagliente.
Il servizio si conclude così: “Ferdi, l’unico orfano adottato da una famiglia grande come l’Italia”. Retorica o ironia vomitevole, dato che Ferdi è uno dei tanti ragazzi con dei genitori affidatari, che dimostra la propria riconoscenza alla propria famiglia, vivendo una vita dedita al sacrificio e all’onestà. Ferdi avrà bisogno degli italiani per arrivare fino alla fine, ma una famiglia e degli amici ce li ha e sembra essergli molto affezionato.
Può anche essere che Ferdi voglia speculare col passato della sua infanzia per intenerire il pubblico, ma ho come l’impressione che sia spinto a far ciò dagli autori. Per il resto mi sembra un ragazzo normale che abbia anche messo da parte il suo lontano passato, nonostante il Grande Fratello voglia farlo riemergere.
Montenegrino, albanese, francese, italiano, tedesco. La gente non si giudica dalla nazionalità, ma dall’onestà. Lasciamo stare poi che Studio Aperto utilizzi i termini montenegrino, albanese, rumeno con tono sprezzante.
Tornando al Grande Fratello, esso può esser visto come una svolta, ma resta il fatto che spesso i partecipanti più viscidi si sono fatti largo in qualche modo nel mondo dello spettacolo; i ragazzi onesti sono tornati a fare il proprio lavoro, conducendo una vita tranquilla.
In conclusione, è inutile che certe trasmissioni montino i video a loro piacimento, la gente non è stupida e sa riconoscere i concorrenti deplorevoli e chi con un po’ di umanità. Quest’anno c’è stato il caso eclatante di Federica Rosatelli e se qualcuno in tv vuol smorzare i suoi toni, su internet gli utenti vorrebbero linciarla. In passato abbiamo visto altra gente insopportabile che poi ha fatto da prezzemolo in vari programmi.
La televisione diventa sempre più una grande discarica di rifiuti umani, noi spettatori almeno possiamo consolarci col web, l’unico mezzo di comunicazione veritiero.

Francesco Favia


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martedì 20 gennaio 2009

PornoMediaset e i suoi inconcepibili messaggi. Occorrerà fermarli?

Tv trash, tv spazzatura. Se si istiga all’immoralità, denigrando l’onesta gente che lavora, è tv diseducativa.

Sulla scia delle teorie berlusconiane che inviterebbero le giovani precarie a sposare un ragazzo ricco, così da porre definitivamente fine a qualsiasi problema economico, Mediaset fa’ sfoggio di prove pratiche di tali concezioni. La star del momento, la "gieffina" Cristina Del Basso, ne è un chiaro esempio. Un cognome che sembra esser stato creato da un manager del mondo hard e tanta voglia di dare come ha dimostrato nella casa con i concorrenti maschili. Con l’arma della seduzione e del silicone, quella che con la sua faccia squadrata e le sue deformità, potrebbe essere confusa con un trans della Cristoforo Colombo, nota strada romana, è riuscita nell’intento di sfondare nello spettacolo.
Apparizioni, partecipazioni, contratti e contrattini non mancheranno di certo nel suo prossimo futuro. E la vedremo fare l’intrattenitrice in contenitori domenicali, riservati in teoria alle famiglie, ma in pratica espositore di spettacoli degni di quelli che faceva la Del Basso in un night del comasco per pagarsi i suoi interventi chirurgici. Soldi ben spesi, dato che le hanno permesso di realizzare i suoi sogni. Non sarà diventata velina come avrebbe voluto, ma ben traspariva dal suo sguardo la soddisfazione, quando ieri sera la Marcuzzi l’ha informata che stampa e tv non fanno che parlare di lei, o meglio delle sue grandi doti.
E se i sogni di una ragazza del nostro tempo sono quelli di svendersi e far soldi esibendo il proprio corpo, cala davvero la malinconia. Ovviamente non si può far di tutta un' erba un fascio, in giro ci sono tante ragazze e ragazzi con la testa sulle spalle e con altre ben nobili intenzioni.
C’è da dire, però, che i programmi Mediaset ce la mettono tutta per rendere l’Italia un Paese superficiale e puramente materialista. E in periodo di crisi e di recessione, gli italiani potrebbero essere molto più facilmente plagiabili.
Tra tronisti e corteggiatori, starlette e vedette e discorsi del tipo “con un morto di fame che guadagna mille euro al mese, io non so neanche di che parlarci… Non lo sposo, piuttosto me ne prendo uno normale”, tratto tanto per cambiare dal diseducativo Grande fratello, si è toccati davvero il fondo. La Federica Rosatelli, modellina fallita della casa più spiata d’Italia, si è fatta una gran schiera di nemici. Non solo adesso è mal vista da tutti i gay d’Italia, ma anche da tutti gli etero. Si è fatta nemica una nazione e se il programma non è truccato, la vedremo ben presto fuori dalla casa.
Una persona che non ha cognizione della realtà, che crede che la normalità sia guadagnare duemila-tremila euro al mese non può esser mandata in televisione a dire scempiaggini colossali. Secondo il suo punto di vista, il suo mondo sarebbe la normalità, il sano, mentre gli operai, gli impiegati, il ceto medio o i "borgatari" come definiti dalla suddetta, sarebbero la feccia che si sbronza nei localetti a suon di birra. Per essere una persona per bene, secondo il suo punto di vista, bisognerebbe mettersi in mostra in via Veneto con lo champagnino e il tacco 12, degne delle peggiori squillo che si aggirano negli hotel a cinque stelle. Ecco che poi, una ragazzina ha come ambizione di “farsi sfondare per sfondare” dal primo uomo con un certo potere e non importa che sia brutto e pancione.
Riporto un sacrosanto commento, tratto da Youtube, sotto un filmato della Giallappa’s che hanno immortalato le cazzate volanti della Rosatelli.
“Vergognati lurida baldracca, poggi il culo solo su gente che ti porta in giro su porsche e jaguar. Snob del cazzo ti auguro di finire davvero in un monolocale a lavorare come tutti e fare tu la morta di fame! Ti permetti di offendere la povera gente onesta che lavora con onore e vale 1000 volte meglio di te!!”
Non si vuole far la morale sulla televisione e sul suo insano mondo, ma non si possono concepire trasmissioni e contesti che incitano più o meno subliminalmente alla "troiaggine". Certo, non si possono trasmettere esclusivamente programmi culturali e di approfondimento, ma probabilmente la gente vuole vedere del vero spettacolo e gente dotata di vere doti artistiche. La professionalità in televisione sembrerebbe essere una cosa superflua. Basta avere della merce da mettere in mostra e parlare a vanvera per produrre intrattenimento; aggiungendo una bella spinta, le porte dello pseudospettacolo sono aperte.
Ieri sera, in contemporanea all’osceno spettacolo del Grande Fratello, andava in onda la prima puntata della nuova edizione di Real Tv, un’interessante programma che è stato arricchito da un po’ di anni di tette e culi per fare audience o per sfatare le dicerie di programma “porta sfiga”, dicerie che si accollarono anche al buon Guido Bagatta. Ecco ieri due reduci del Grande Fratello con la mercanzia in bella mostra ed atteggiamenti da mignotta, creare una Penthouse Tv italiana. Non c’è che dire, Melissa Toniolo e Raffaella Fico si sono mostrate due professioniste di alto livello.
Meno male che subito dopo Real TV, sono andati in onda “i gialappi” a sbeffeggiare tutta questa gente fuori di testa.
Quasi viene da rimpiangere l’ indimenticato “Colpo grosso” che in confronto ad oggi sembrerebbe un programma di alta cultura. Comunque in quella trasmissione c’era il varietà e le ragazze cin cin, foriere di letterine, schedine e veline proponevano una coreografia sensata, rimasta nella memoria di tutti, persino della fighetta Rosatelli che ha indegnamente riproposto lo stacchetto all’interno della casa, per puro spirito di esibizione.

Francesco Favia


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