www.nonsolocronache.com

LO SPAZIO PIU' CULT DELLA RETE
attualità, arte e cultura

Cerca nel sito

Condividi su...

Bookmark and Share

mercoledì 27 ottobre 2010

Sono io misantropo o la gente è semplicemente malvagia????

Voglio i vostri commenti cazzo, voglio il parere del mondo!!!

HO DISCUSSO VIA SMS CON DEGLI PSEDUOAMICI, NIENTE DI CHE, COSE ALLE QUALI SONO ORMAI ABITUATO.
HO SEMPLICEMTE DATO UNA MOTIVAZIONE AI MIEI DECLINI AI LORO INVITI, POICHè NoN MI ANDAVANo PIù BENE CERTI LORO ATTEGGIAMENTI E LORO SOnO PARTITI CON LE OFFESE.
VA BENE, METTERò ANKE QUESTE OFFESE SUL MIO CONTO PERSONALE COL MONDO.
IO NoN Ho AMICI, LA GENTE FA SkIFo.
IERI CI FU ANCHE UNA MEZZA DISCUSSIONE CON I COINQUILINI.
PER ANDARE BENE, UNA PERSONA DEVE TACERE E SUBIRE I TORTI???
E NO!!! SUL LAVORO POSSO CAPIRE, MA NELLA VITA PRIVATA NO, CAZZO!!!


Conversazione via sms

Essi: censured (cmq era un invito per uscire, anche senza prendere una birra)

Io: “Wè, guarda la birra ce la possiamo anche prendere, me la posso ancora permettere, il lavoro grazie al Cielo, anzi, grazie a me, va bene. Non so se mi sembra il caso però. Ho un po' il dente avvelenato con voi. Passai un periodo non esaltante per via di una brutta crisi con Federica, e tutti si sono preoccupati per me, anche gli amici con i quali mi vedo sporadicamente, ma che bene o male un “come stai” me l’hanno sempre elargito. Voi, spariti nel nulla, nemmeno un sms per dire come va come non va, che è successo con Fede. E se arriverà il momento adatto approfitterò per chiudere definitivamente i conti anche con Antonio, ormai da anni latitante e se lo cerco su Messenger, e sottolineo che lo cerco sempre io, mi tratta con sufficienza. Alla fine io ho bisogno di me, dei soldi e della figa. Gente per una birra la trovo quando mi pare. Buon proseguimento.”

Essi: censured (cmq erano pesanti offese gratuite)

Io: “Non mi sembra il caso di partire con le offese, dato che ho semplicemente spiegato le ragioni dei miei declini ai vostri inviti. Queste vostre offese, dato che hai parlato al plurale, saranno messe sul conto, no problem!
Comunque non mi stupisce la tua risposta. Ho sempre riscontrato in voi un atteggiamento di superiorità e arroganza. Io vi ho semplicemente detto quello che penso e penso di esservi sempre stato vicino nei momenti difficili, inoltra anche questo a Tonia. Se vi faccio pena buon per voi, io mi ammiro perché ce l’ho sempre fatta da solo con le mie forze, senza l’aiuto di nessuno. Per quanto riguarda le grasse risate, rdit’ mbacc au gross cazz ka tengh! La vita continua anche senza di voi.”



www.nonsolocronache.com

Di' la tua, lascia un commento.


martedì 26 ottobre 2010

Francesco Favia: uno scrittore, un blogger, un uomo, un coglione ,un perché

Grazie Donato, sei un amico... La gente sparisce, ma la vita è lunga e c'è sempre tempo di incontrare altre persone pronte ad apprezzarmi per quello che sono. Ti abbraccio



www.nonsolocronache.com

Di' la tua, lascia un commento.

martedì 20 luglio 2010

Non c'è rimedio

Dedicata a chi mi vuole male

"Mi son comprato il 1.2 facendo l'operaio e adesso voglio gli interessi come un usuraio..."

"e so cos'e' la fame e non mi piace"

"A volte mi piglia un nervoso e mi si vede ombroso, ti sembro pensieroso, mi sento pericoloso, sale l'acido nello stomaco, e quando mangio merda non sempre cago zucchero"

"vorrei una lira per ogni attimo della mia ira"

"Nel mio passato non c'e' oro"

"non mi dimentico di niente, perdono i miei nemici ma tengo i loro nomi in mente"

"io non sono stato mai "for president" e voglio solo ciò che è giusto per lo sbattimento, in quanto ho gia' assaggiato che sapore c'e' nel fondo, ne ho mangiato tanto tipo, ...sput ! !, e mi fa schifo ! ! !"

"Non c'e' rimedio, no, se ti da fastidio quello che ho, non sono cazzi miei"

"e adesso so quanto vale il tuo sorriso... non c'e' rimedio per te io non mi sbatto più, egoista certo, me l'hai insegnato tu"





www.nonsolocronache.com

Di' la tua, lascia un commento.


lunedì 29 marzo 2010

Matrimonio, se lo conosci, lo eviti

Tante vite rovinate, tante se ne potranno salvare grazie al passaparola
Continuo a scrutare sul web storie di uomini finiti in mezzo ad una strada per colpa delle donne, o meglio, a causa del matrimonio. E la sensazione che provo è la stessa che mi suscitano filmati simili, ma con protagonista gente rovinata dall’alcool, dalla droga o da cattive compagnie. Penso che molti di noi non si drogano, non esagerano nel bere e non rubano per non rovinarsi la vita. Spesso ci si salva osservando le esperienze negative altrui.
Non so voi, ma io personalmente, credo che le testimonianze che sto reperendo sul benedetto web, da sempre me lodato, mi stiano salvando da eventuali scelte azzardate. Se già non ci credevo nel matrimonio, ora so proprio che può nuocere gravemente alla dignità e alla vita di un uomo.


Francesco Favia



venerdì 26 marzo 2010

Si stava meglio quando si stava peggio?

Di certo molte laidezze di un tempo stanno decandendo

Siamo nel 2010 e tante cose nel corso dei decenni sono cambiate o sono decadute. Per quanto io personalmente sia un tipo nostalgico, amante di certe epoche lontane, magari legate alla mia infanzia, credo che comunque si siano fatti tanti passi in avanti. Al di là dei vari progressi scientifici e tecnologici, si sono fatti tanti progressi mentali. Ormai molta gente si è accorta che come i politici, anche gli uomini di chiesa, o la maggior parte per lo meno, non sono altro che dei “mangiapagnotta”, uomini non altezza di esser definiti tali. Gente che predica bene, ma razzola peggio di un animale nella stagione dell’accoppiamento. Recente è anche l’attacco del New York Times al papa, in merito di quelle negligenze nei confronti dei tanti predi pedofili che ci sono in giro. Una cosa è certa. I preti cattolici sono tutti gay o pedofili e se non sono tali, alla fine si scopre che molestano donne frequentanti la comunità parrocchiale. Molti servizi in televisione hanno portato alla luce tanti ributtanti episodi celati magari da secoli.
E proprio in una di queste trasmissioni di denuncia, nella fattispecie “Le Iene”, ho avuto un’ulteriore conferma di una di quelle cose storiche che sembrano normali, ma in realtà non lo sono. Il matrimonio. Un atto esistente da tantissimi anni. Un atto d’amore? Un atto contrattuale più che altro e soprattutto antiquato per una società individualista come quella di oggi, dove la donna non solo lavora, ma fa anche carriera e di certo non necessita di essere mantenuta da un uomo, in cambio di pulizie e pietanze calde da preparare al capo della famiglia. L’amore esiste, non esiste, di certo svanisce o si affievolisce. Cosa c’era di meglio per una donna, farsi portare all’altare per avere per sempre un tetto sopra la testa?
Oggi i tempi sono cambiati, gli uomini si sono un po’ svegliati e sono anche meno pressati rispetto ad un tempo, certo è che molti ancora ci cascano.
Io sono anni che vedo gente, conoscenti, colleghi, familiari che col matrimonio si è rovinata la vita o quasi o comunque ha perso la serenità di un tempo.
Ieri, come già accennato, vedendo questo servizio delle Iene ho avuto non solo un’ulteriore conferma, ma un disgusto tale, che sono sicuro che resterò scapolo per tutta la vita.
Io vi invito gente non solo a guardare questo video che vi ripropongo, ma anche a diffonderlo, perché, per citare il titolo di un noto best seller, il mondo deve sapere.

Francesco Favia



www.nonsolocronache.com

Di' la tua, lascia un commento.